Ma il convegno sul clima annullato non è più stato riproposto Una protesta contro le Grandi navi Tre report sulla situazione di Venezia e della laguna in prospettiva dei cambiamenti climatici. Li ha pubblicati in questi giorni l'Unesco, organismo di tutela internazionale molto attivo nella difesa di Venezia, inserita tra i siti di interesse mondiale da proteggere. I tre studi riguardano il rapporto tra la difesa di Venezia e l'aumento del livello dei mari, le implicazioni ecologiche all'ambiente, lo scenario socio economico legato all'innovazione. Sul sito dell'Unesco è rimasto anche il programma del convegno organizzato in novembre a Venezia sul futuro della città e della sua laguna in vista appunto dei cambiamenti climatici. Convegno annullato su richiesta esplicita del governo italiano e dei ministri Frattini e Brunetta. Manifesti già stampati, inviti già spediti a casa dei circa 70 relatori di ogni provenienza e ogni colore. Ma il governo Berlusconi aveva imposto il suo «no». E il convegno era stato sospeso, tra le proteste dei ricercatori. Qualche giorno dopo il sindaco Giorgio Orsoni aveva incontrato a Parigi il vicedirettore Francesco Bandarin, che è stato per molti anni a Venezia come dirigente del Consorzio Venezia Nuova. «Il convegno si rifarà», aveva detto il sindaco. Ma fino ad oggi non se n'è fatto nulla.