La strada sarà sistemata con i sanpietrini, bonifica per la baraccopoli della Marinella La location. Tempi stretti per realizzare il villaggio delle regate sul lungomare: solo 40 giorni per i lavori Il primo cantiere ad essere è quello per l'allargamento della scogliera e partirà a inizio della prossima settimana. La corsa contro il tempo, mancano 63 giorni all'inizio delle regate, è cominciata. La scommessa è installare il villaggio entro i prossimi 40-50 giorni in modo da potere lasciare almeno una settimana a i team per ambientarsi. Una corsa contro il tempo per rendere Napoli anche più accogliente con un restyling di via Marina e cominciare una sommaria bonifica della zona della Marinella in attesa che venga affidata finalmente al Comune. Ci sono i fondi per farne un parco ma non possono essere spesi perché l'area non è nella disponibilità di Palazzo San Giacomo. Colpa del federalismo demaniale! Procediamo con ordine. Appunto dai soldi: 8 i milioni che servono per le opere a terra e quelle a mare soldi divisi equamente, un milione servirà per il recupero della Villa Comunale. Fondi messi europei messi a disposizione dalla Regione. Alla fine per la manifestazione, che si svolge in due tappe, la prossima nel 2013, ne serviranno 15. Enzo Amendola segretario regionale del Pd chiede al presidente Stefano Caldoro conto della programmazione dei fondi Ue: «Non sono contro il grande evento ma voglio capire come vengono spesi i soldi». Dalla Regione replicano seccamente: «Sono fondi destinati e vincolati a progetti che lasciano qualcosa di importante alla città, è tutto regolare». Sul tema politico interviene Lina Lucci segretario regionale della Cisl chiede «per la Coppa America e il Forum delle culture una maggiore concertazione». Torniamo al concreto a quello che si sta facendo. Mercoledì sera c'è stata una riunione con la Prefettura nel corso della quale è stato toccato il dolente tasto di via Marina e della Marinella. Pervia Marina - sotto tutela perché collega Napoli con la Reggia di Portici - è impossibile mettere il tappetino di asfalto, ci vogliono i sanpietrini. La strada, giova ricordarlo, è praticamente dissestata ed è la porta della città. Si aggiusterà mettendo laddove è possibile appunto i sanpietrini. Spinosissimo il problema della Mannella. Intorno ai 400 i disperati che la popolano. Si sta cercando di trovare loro una sistemazione alternativa, fare una parziale bonifica e chiudere il sito in attesa di avere finalmente lo sblocco della pratica amministrativa. Un'impresa non semplice trovare la sistemazione per tanta gente ma Palazzo San Giacomo e la Prefettura ci proveranno fino ali' ultimo. Macchina amministrativa partita e non poteva mancare la ricucitura politica con i circoli nautici. C'è stata ieri sera una riunione fra i rappresentanti dei circoli e i collaboratori più stretti del sindaco Luigi de Magistris. I circoli - stando a quanto trapela - avrebbero manifestato la volontà di scendere in capo con il carico glorioso della loro storia. Nelle loro sedi potrebbero svolgersi molti eventi collaterali, naturalmente si aprirebbero alla città tutta. Di più, sul fronte sportivo ci potrebbero essere eventi prima delle regate organizzati proprio dai circoli. In modo da tenere accesa l'attenzione sul lungomare non solo per i bolidi del mare ma anche per quanto di buono produce la città.