In pullman nelle zone archeologiche. Con l'aggiudicazione dei servizi aggiuntivi da parte dell'Assessorato regionale ai beni culturali e all'identità siciliana ci saranno delle sostanziali novità nella gestione della Valle dei templi e degli altri siti archeologici agrigentini. «Naturalmente manterremo i servizi che fino ad ora abbiamo garantito - spiega Giovanni Alessi, amministratore delegato de "I luoghi dell'Arcadia", la società che già gestiva tali servizi e che ha nuovamente vinto la gara - con in più alcune novità tra le quali la più rilevante e più visibile é quella dei servizio di trasporto su bus». - Come si svolgerà? «Abbiamo la disponibilità di ben sei piccoli autobus da 14 posti a trazione elettrica. Con due di questi mezzi garantiremo un servizio tra il tempio di Ercole e quello di Giunone attraverso la Via Sacra, nell'un senso e nell'altro, secondo orari prestabiliti. Con un terzo minibus garantiremo il collegamento tra l'area del tempio di Giove e quello die Dioscuri. Gli altri tre sono destinati a Selinunte e Segesta». - Ed il collegamento con i parcheggi? «Quello lo garantiremo con autobus di dimensioni più grandi: vedremo se dovremo acquistarli o se sarà più conveniente una convenzione con una ditta che ce li possa mettere a disposizione. Quest'ultimo servizio dovrebbe partire da Casa Natale di Pirandello e fare fermate a Cugno Vela, Sant'Anna, dove ci sarà un secondo capolinea, il posto di ristoro, museo archeologico per poi passare da Bonamorone e dirigersi verso il tempio di Giunone e viceversa». - Che tempi vi serviranno per far partire questo servizio? «I tempi tecnici legati alla definizione delle pratiche successive all'aggiudicazione. Dovremo firmare una convenzione con il Dipartimento beni culturali. Noi abbiamo tutto l'interesse a far presto». - Quali sono gli altri servizi? «Grosso modo quelli che avevamo già: biglietterie, caffatterie (al Museo archeologico ed a Casa Valenti, ma forse si dovrà realizzare una nuova struttura a Casa Natale di Pirandello e vedremo se sarà possibile fare una caffetteria anche lì), bookshop. Manterremo tutto quello che avevamo e cercheremo naturalmente di migliorare le cose laddove sarà possibile. Il tutto naturalmente in piena collaborazione con l'lEnte Parco archeologico e con il Dipartimento dei Beni culturali con i quali lavoriamo sempre in piena sintonia e con i quali continueremo a concordare ogni inziativa. Cercheremo di favorire l'integrazione tra le zone archeologiche ed il tessuto urbano cui sono legate, ma anche di realizzare percorsi che consentano alle varie zone in cui abbiamo preso i servizi (abbiamo anche la provincia di Trapani) di coinvolgersi l'una con l'altra». Salvatore Fucà 04022012