Si continua a lavorare nei sette cantieri già aperti Alta la vigilanza della giunta Bocciate le 3 strutture di Posillipo Sospensioni al Vomero e Chiaia Il Piano urbano parcheggi (Pup) risale al 1999 e ad esso si è aggiunta la lunga lista dei parcheggi individuati dal sindaco commissario Iervolino nel 2007-2010. Ora arriva laggiornamento. Stop per 15 parcheggi. Per 12 la procedura non era stata perfezionata dal commissario ed erano in deroga ai piani di settore. Ora sono sospesi e dovranno essere sottoposti a verifica nellambito dellaggiornamento del Pup. Ecco lelenco: piazza degli Artisti-De Bustis, Caldieri, Cavara, Cerlone, De Ruggiero (ID24), Di Vittorio, Gian Battista Marino, Giulio Cesare, San Carlo allArena, San Luigi, Tenore, Vittoria. «La ricognizione effettuata - spiega la Donati - ha rivelato anche su questi parcheggi specifici problemi di impatto, di cantierizzazione e di utilità, dato che alcuni possono essere considerati grandi parcheggi di speculazione e non contribuiscono a risolvere il problema per i residenti». Per altri 3 progetti di parcheggi approvati dal sindaco commissario e ricompresi - nonostante il parere contrario della Sovrintendenza - nel Piano territoriale paesistico di Posillipo (denominati San Luigi, Manzoni e Pacuvio) la giunta ha ritenuto che violavano le norme di tutela del paesaggio e non verranno più realizzati. In merito ai parcheggi già in corso di realizzazione (Andrea da Salerno, De Ruggiero, Paisiello, Muzii, Caccavello, Servio Tullio, Tasso) saranno ultimati, pur «con notevole attenzione e vigilanza verso il rispetto di tutte le prescrizioni e mitigazioni previste e che si dovessero rendere necessarie». Infuriato proprio il presidente della I Municipalità Fabio Chiosi: «Bloccare la costruzione di parcheggi nella I Municipalità è folle. A Chiaia, ad esempio, a fronte di circa 12 mila richieste di permessi da parte dei residenti, il Comune offre circa 6.500 posti negli stalli blu. Cè una richiesta enorme di posti auto». Per Chiosi il blocco più grave è quello «del parcheggio sotto piazza Vittoria che avrebbe consentito, finalmente, di rendere Chiaia una vera Ztl». Più cauto, ma non certo contento il presidente della Municipalità Vomero Arenella, Mario Coppeto: «Prendo atto della decisione della giunta. Faremo le nostre valutazioni». Da un lato Coppeto ringrazia la Donati «per aver mantenuto fede allimpegno preso e per non aver bloccato i cantieri aperti», dallaltro è dispiaciuto per la grande occasione persa in piazza degli Artisti, dove il parcheggio, con un investimento di 39 milioni di euro di privati avrebbe dato alla Municipalità, come misura compensativa, 6 milioni di euro per rifare il mercato di via De Bustis e larea vicina al Santobono. «Ora i fondi non si troveranno mai. È unoccasione perduta per restituire decoro a tutta larea». E i cittadini? A loro lapproccio della nuova giunta piace, ma «non basta». «Innanzi tutto perché i 12 parcheggi sono sospesi e non rigettati, ma soprattutto perché non cè un vero scatto rivoluzionario», interviene Francesco Di Mauro presidente del comitato San Martino, che sostiene da sempre «i parcheggi di interscambio (gomma-ferro essenzialmente) nelle zone periferiche della città e i mezzi pubblici, possibilmente collettivi, sotterranei e su ferro». E Pio Russo Krauss, altro cittadino in prima linea: «La vera soluzione per il Vomero non sono i parcheggi, ma la Ztl ancora più estesa».
NAPOLI - Piano parcheggi, tutto da rifare stop del Comune a 15 progetti
La giunta Bocciato ha bloccato la costruzione di 15 parcheggi in città, tra cui alcuni già in corso di realizzazione. I parcheggi bloccati sono stati identificati come "grandi parcheggi di speculazione" e non contribuiscono a risolvere il problema dei parcheggi per i residenti. Altri 3 progetti di parcheggi approvati dal sindaco commissario sono stati rifiutati a causa di violazioni delle norme di tutela del paesaggio. I parcheggi già in corso di realizzazione saranno comunque ultimati con attenzione e vigilanza. Il presidente della I Municipalità, Fabio Chiosi, ha espresso la sua disapprovazione per il blocco, considerandolo "folle".
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