Lufficio, che ha un budget tra i 32 e i 45 milioni, è vacante dallinizio di gennaio Dal Campidoglio nessun commento Lassessore Gasperini: "Non ne sapevo nulla" Il sindaco Alemanno potrebbe perdere il suo sovrintendente. Umberto Broccoli potrebbe lasciare nei prossimi giorni la direzione dei beni storico-artistici del Comune e andare a guidare il patrimonio archeologico della Capitale, dal Colosseo alla Domus Aurea, dal Palatino a Ostia Antica. Lattuale sovrintendente capitolino, infatti, spicca nel parterre dei candidati di punta alla dirigenza della Soprintendenza speciale ai beni archeologici di Roma, rimasta vacante da quando Anna Maria Moretti è andata in pensione il 10 gennaio scorso. «Si è aperto linterpello pubblico e io ho fatto la domanda», racconta Broccoli. Per il sovrintendente, e noto conduttore radiofonico dai microfoni di Rai Radio Uno, sarebbe come tornare a casa: «Io vengo da lì - dice Broccoli - Prima ancora, dal 1980 al 1987, ero a Ostia Antica, poi dall87 fino al 2008 in soprintendenza archeologica di Roma. Quindi, sarebbe un incarico che mi piacerebbe, ma io sto benissimo anche dove sono. Non ho nessun problema». Lesito della candidatura sarà sciolto a breve, visto che la nomina del nuovo soprintendente è prevista entro il 15. Una successione a lungo sospirata a fronte del ritardo complessivo con cui il ministero per i Beni Culturali ha aperto il bando per le candidature dopo il congedo della Moretti. E le aspettative per il nuovo dirigente non possono che essere alte, come hanno a gran voce ribadito i dipendenti della Soprintendenza nella lettera aperta inviata al ministro Ornaghi qualche giorno fa, dove si faceva appello affinché il nuovo Soprintendente fosse reperito «nei ruoli della carriera direttiva del MiBac tra gli archeologi di più alta professionalità tecnico-scientifica e comprovata esperienza amministrativa». In realtà Broccoli, romano, classe '54, diviso tra la passione per la radio e larcheologia medievale, da quattro anni in Campidoglio, al ministero ha avuto sempre una qualifica di alto funzionario, e nel suo curriculum non figura il superamento del concorso da dirigente archeologo. Ma grazie al periodo di dirigenza nella carica di sovrintendente comunale, per effetto della nomina "ad personam" del primo cittadino, Broccoli potrebbe comunque partecipare al bando e accedere ai vertici della Soprintendenza archeologica più importante dItalia, con un budget annuale tra i 32 e 45 milioni di euro e un indotto superiore a un miliardo, che la rendono lufficio da cui dipendono le più grandi attrattive turistiche della Capitale. Intanto negli uffici dellassessorato alla Cultura di Roma Capitale la notizia non viene commentata visto che lassessore Dino Gasperini ha fatto sapere di non saperne nulla della sua candidatura.