Storici e studiosi sottoscrivono l'appello contro la costruzione dell'opera ideata da Klaus Kada a soli 200 metri dalla Cappella Scrovegni. «Luogo sbagliato» PADOVA - Un grido di allarme per i possibili rischi per gli affreschi di Giotto della Cappella degli Scrovegni, a Padova, derivanti dalla costruzione poco lontano di un Auditorium è stato lanciato da Italia Nostra e da un gruppo di storici e studiosi. Un rischio che sarebbe legato alla possibile modifica della situazione idrogeologica sottostante la Cappella dal possibile avvio del lavori dell'opera ideata dall'architetto Klaus Kada a soli 200 metri dal sito giottesco. «Anche se il rischio fosse solo dell'1 per cento - ha detto Salvatore Settis a Repubblica, che ha dato notizia dell'appello firmato anche da Chiara Frugoni e Carlo Ginzburg e da Franco Miracco. - bisogna fermarsi». Da parte sua, l'amministrazione comunale ha ricordato che sono stati spesi circa 300 mila euro per l'esame, attraverso lo studio di tre ingegneri, di eventuali conseguenze e che c'è la massima attenzione ed è costante il controllo della falda acquifera. Nell'appello di Italia Nostra, aperto alla raccolta di altre firme sul loro sito, si chiede, tra l'altro, che prima che inizi la costruzione dell'Auditorium - che al momento è solo in fase di progetto - «si realizzino opere di massima salvaguardia del sottosuolo della Cappella, possibilmente a seguito di un concorso internazionale. Quanto valgono gli affreschi di Giotto, rispetto ai vantaggi portati dalle nuove costruzioni? Non lasciamo soli i padovani a discuterne il prezzo, perché non c'è prezzo». Nel confronto interviene intanto Legambiente di Padova che invita il Comune a non ignorare l'allarme lanciato da Italia Nostra a dagli storici e studiosi. È un appello che «non può essere ignorato» afferma il portavoce di Legambiente Padova, Lucio Passi, spiegando comunque che l'associazione protezionisa «non è contro la realizzazione dell'auditorium, ma la sua sbagliata localizzazione in piazzale Boschetti». «Oltre al principio di precauzione per anche un pur minimo rischio idraulico (stiamo parlando di Giotto!) che possa mettere in pericolo la cappella degli Scorvegni - prosegue -, Legambiente ritiene la sua localizzazione sbagliata perchè lì blocca la possibilità della ricostruzione di un sistema integrato fiume-verde-mura urbane nella fascia compresa tra le Porte Contarine ed il Roncajette». Passi sottolinea come da anni vi siano dubbi e perplessità sulla costruzione dell'auditorium in un'area così vicina alla Cappella Scrovegni. «Ma per il sindaco Zanonato - conclude - sembra si debba andare avanti a tutti i costi. C'è dell'ostinazione in tutto ciò. L'Auditorium sta diventando, in scala locale, il nostro Ponte sullo Stretto. Una bandiera che non sventola più. Un ripensamento può e deve essere ancora possibile». (Ansa)
PADOVA - L'auditorium mette in pericolo Giotto. Grido d'allarme di Italia Nostra
Un gruppo di storici e studiosi ha lanciato un appello contro la costruzione dell'Auditorium progettato da Klaus Kada a soli 200 metri dalla Cappella Scrovegni di Padova, temendo per i possibili rischi per gli affreschi di Giotto. L'amministrazione comunale ha affermato di aver speso 300 mila euro per esaminare le conseguenze, ma il gruppo di storici sostiene che bisogna fermarsi e che prima della costruzione si realizzino opere di massima salvaguardia del sottosuolo della Cappella.
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