Nel 2004 un aumento del 12,4 di presenze per un totale di 430.000 visitatori al Campidoglio Sarà un anno ricco di sorprese. Almeno dal punto di vista culturale. Ieri, infatti, presso la sala Pietro da Cortona dei Musei Capitolini, è stato presentato il calendario delle mostre che nel corso del 2005 verranno ospitate a Palazzo Caffarelli. Tra gli intervenuti, l'assessore alle Politiche culturali del Comune di Roma, Gianni Borgna, M. E. Tittoni, A. M. Sommella, F. Vento e il sovrintendente Eugenio La Rocca. Il programma delle mostre offre numerose occasioni per fruire del più antico museo del mondo-i Musei Capitolini nascono nel 1471 in seguito alla donazione fatta da Sisto IV ai romani - con quella che Borgna ha definito «un'esperienza molto importante di global service» che «tramite ima gestione integrata ha reso molto più appetibile e accessibile la visita ai musei», come ha ricordato Vento. Il dato, infatti, da rilevare è l'incremento del 12,4 dei visitatori del 2004 che sono passati dalle 382mila presenze del 2003 alle 430mila dell'anno appena trascorso. «A questo risultato ha indubbiamente contribuito la mostra "Nell'occhio di Escher" - ha sottolineato ancora Borgna - Merito del grande successo che la mostra ha riscosso tra i giovani». La mostra dedicata a Escher è stata per questo rorogata sino al 28 marzo. Dall'll febbraio al 15 maggio sarà la volta dell' esposizione «Imago Urbis Romae. L'immagine di Roma in età moderna» che, curata da Cesare De Seta, proporrà una suggestiva carrellata di capolavori sulle vedute paesaggistiche e urbanistiche della Capitale con diversi nomi dì artisti tra i quali Lorrain, van Wittel e Lusieri. Da aprile a maggio torna l'appuntamento con FotoGrafia - Festival internazionale di Roma che, con la direzione artistica di Marco Delogu, avrà per tema "Oriented", il rapporto tra Oriente e Occidente. Altra importante tappa e la mostra "L.B. Alberti e Roma. Architetti e umanisti alla scoperta dell' antico nella città del Quattrocento", un'esposizione che rimarrà a Palazzo Caffarelli dal 5 giugno al 25 settembre e che, curata da un comitato scientifico di grande rilievo, rientra nel quadro delle celebrazioni dedicate al VI centenario della nascita di L.B. Alberti. Il programma si concluderà il 9 gennaio 2006 con la mostra dedicata al Tempio di Giove Capitolino che, a partire dal 6 ottobre, illustrerà gli importanti risultati emersi nell'area durante i lavori di ristrutturazione dei Musei Capitolini, un'occasione in più per conoscere le fasi più antiche di vita dello storico colle.