LADRI, vandali, gente che si diverte e danneggiare le opere d'arte. Stavolta ad essere presa di mira è stata Villa Medici, prestigiosa sede dell'accademia di Francia. ALCUNE sculture che decorano uno dei giardini più belli della città, proprio accanto alla chiesa di Trinità dei Monti, sono state danneggiate e rubate. Si tratta di due frammenti di marmo (busti femminili e maschili dell'epoca imperiale) e di uno di terracotta (del II secolo avanti Cristo), di due parti superiori di Erme dell'epoca rinascimentale e di due copie recenti di teste antiche. In alcuni casi le statue sono state sfregiate, in altri casi alcuni pezzi sono spariti. A darne notizia è stata la stessa la direzione della Villa che «si rammarica di questi inqualificabili saccheggi, che riguardano opere appartenenti al patrimonio comune dell'Italia e della Francia». Il furto è stato scoperto due giorni fa e ora è in corso un'inchiesta affidata ai carabinieri del comando Tutela Patrimonio Culturale a cui sono stati affiancati gli agenti delll'Office de lutte contre le trafic des biens culturels che ora stanno cercando di risalire ai vandali. Impossibile dire per ora chi sia il colpevole, il palazzo, che ospita l'accademia e spesso anche mostre importanti, è aperta al pubblico con visite guidate. Una volta che il personale della Villa ha scoperto il furto, sono state messe in piedi importanti misure di sicurezza per prevenirne altri. Un piano straordinario per tutelare uno dei luoghi più belli della capitale messo a punto con le forze dell'ordine italiane, il ministero dell'Interno ed alcune autorità d'Oltralpe, tra cui il ministero della cultura e della comunicazione francese. Quello di Villa Medici è solo l'ultimo caso di una lunghissima serie che vede i monumenti di Roma sotto l'assedio dei vandali. O di "ladri" di souvenir, di frammenti di monumenti da portarsi a casa. L'ultimo risale a circa un mese fa, in pieno periodo natalizio: proprio due cittadini francesi furono denunciati dai carabinieri mentre stavano incidendoi loro nomi su una colonna all'interno del Colosseo.