Nasce T. arch. H.N.A. (Towards Archeological Heritage New Accessibility), il primo progetto europeo per la diffusione e la conoscenza della civiltà etrusca. La denominazione deriva da Tarchna, nome etrusco dell'antica città di Tarquinia. Presentato e approvato nell'ambito del programma europeo «Cultura 2000» dall'etruscologa Maria Bonghi Jovino del Dipartimento di Scienze dell'Antichità dell'Università di Milano, in collaborazione con Elisa Benino del Dipartimento di Informatica e Comunicazione, T. arch, sarà un museo virtuale che ospiterà il patrimonio archeologico d'Europa, grazie a delle postazioni multimediali collocate nelle più importanti sedi europee. Il progetto prevede tre fasi di realizzazione: creazione del database del patrimonio archeologico etrusco, allestimento del Museo Virtuale, organizzazione e diffusione. Sei nazioni europee oltre l'Italia, parteciperanno alla realizzazione del sito museale: la Grecia, la Francia, la Danimarca, la Germania, l'Irlanda, la Polonia. «Queste nazioni ci invieranno, attraverso i sistemi digitali informatici, le foto di tutti i materiali etruschi ed italici che hanno nei loro musei -spiega Maria Bonghi Jovino - noi compattiamo il tutto in modo che quando sarà il momento nelle piazze ed i musei o dove decidono autonomamente i vari Stati, ci saranno delle postazioni di calcolatori dove basta pigiare su civiltà etrusco-italica e compariranno le varie informazioni». Insomma, un ponte virtuale che unisce passato e futuro, che favorisce lo scambio ed il dialogo culturale tra gli studiosi dei vari Paesi coinvolti e soprattutto la prospettiva di facile fruibilità di patrimoni culturali poco accessibili. È la valorizzazione di un tesoro che appartiene alle radici della nostra civiltà; una rete che investirà tutti i siti etruschi italiani.
T. arch come Tarquinia: gli etruschi in virtuale
Il progetto T. arch. H.N.A. (Towards Archeological Heritage New Accessibility) è un progetto europeo per la diffusione e la conoscenza della civiltà etrusca. È stato presentato e approvato dall'Unione Europea nel 2000. Il progetto prevede la creazione di un museo virtuale che ospiterà il patrimonio archeologico etrusco e italiano, grazie a postazioni multimediali in sedi europee. Sono coinvolte sei nazioni europee oltre l'Italia, che invieranno foto di materiali etruschi e italiani nei loro musei. Il progetto mira a creare un ponte virtuale tra passato e futuro, favorendo lo scambio culturale e la fruibilità di patrimoni culturali poco accessibili.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo