Il soprintendente Pietro Meli ha garantito l'inaugurazione della nuova struttura: «Potremmo farcela a settembre» Il museo archeologico della Badia aprirà entro la fine dell'anno. Non c'è ancora una data certa ma probabilmente una prima data utile potrebbe essere nel mese di settembre. Lo ha dichiarato il soprintendente Piero Meli, intervenendo in un convegno a Licata. «Gli uffici mi hanno assicurato che entro il mese di settembre il museo sarà pronto e fruibile al pubblico - dice - ma io sono più cauto e dico che certamente saremo pronti entro la fine dell'anno». Il museo licatese è chiuso ormai da quasi due anni, da quando sono cominciati importanti lavori di ristrutturazione strutturale e degli allestimenti. «Una volta completato l'intervento - assicura il soprintendente Meli - saremo di fronte ad uno dei musei più all'avanguardia dell'intera provincia ed oltre, ci saranno nuove collezioni, una nuova disposizione delle sale e numerosi ausili tecnologici che aiuteranno il visitatore a orientarsi sulla millenaria storia del territorio». I lavori di ammodernamento strutturale e di adeguamento degli impianti si sono conclusi dalla scorsa primavera, si è cominciato dunque a pensare alla sistemazione dei reperti nelle sale, un lavoro lungo e complicato che coinvolge studiosi, archeologi ed altri esperti. Da allora l'apertura è slittata più volte, non c'è mai stato un pronunciamento ufficiale da parte della soprintendenza, ma si è parlato di un apertura entro lo scorso natale e dopo entro la prossima primavera. Adesso il primo pronunciamento ufficiale parla di apertura entro la fine del 2012. ll museo di Licata sarà fondamentalmente un «museo didattico», dedicato soprattutto alle scolaresche, anche per questo motivo grande importanza viene data a questa fase di organizzazione delle sale. A lavori terminati, i visitatori potranno ammirare «gli Ori della Signora», il tesoretto di monete e ori trovato negli scavi di Monte Sant'Angelo anni fa ed esposti al pubblico solo una volta, lo scorso Natale grazie ad un istituto bancario licatese. Ci sarà spazio anche per i reperti rinvenuti nelle ultime campagne di scavo e mai esposti al pubblico e per una piccola sala dedicata a Pinacoteca. Nel mese di ottobre l'assessore ai beni culturali del Comune, Paolo Licata, aveva ufficialmente chiesto informazioni sulla riapertura alla Soprintendenza, «in considerazione - si leggeva nella nota - che è interesse di questa Amministrazione che il bene in questione, al più presto, sia possibile riaprirlo». GIUSEPPE PATTI 31012012
SICILIA - Il museo archeologico riapre entro l'anno
Il museo archeologico della Badia di Licata, chiuso da quasi due anni, potrebbe aprire entro la fine dell'anno. Il soprintendente Pietro Meli ha garantito che i lavori di ristrutturazione strutturale e degli allestimenti saranno completati entro settembre, ma il direttore aggiunge che è più probabile che la prima data utile sia nel mese di ottobre. Il museo sarà un museo didattico, dedicato soprattutto alle scolaresche, e sarà dotato di nuove collezioni, una nuova disposizione delle sale e numerosi ausili tecnologici. I reperti rinvenuti nelle ultime campagne di scavo saranno esposti al pubblico per la prima volta.
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