Cadute quattro statue. Gabrielli: purtroppo questi fenomeni non si prevedono. Giornata di controlli e verifiche sugli edifici, soprattutto su scuole e monumenti, dopo le scosse di terremoto che hanno colpito tra venerdì e sabato il centro nord. Il capo della protezione civile, Franco Gabrielli, ha invitato i cittadini e le istituzioni a fare ciascuno la propria parte: «Cercando di capire in quale zona si trova, verificando che gli edifici siano in sicurezza e accertandosi che il proprio Comune abbia un piano di emergenza di protezione civile». «Se per pigrizia o per convenienza giochiamo alla roulette del terremoto dobbiamo essere conseguenti e non lamentarci del fatto che non sia prevedibile, i terremoti non si prevedono», ha aggiunto Gabrielli. Il ministero per i Beni culturali ha proseguito con l'attività di monitoraggio avviata già dopo le prime scosse. «Particolarmente seria è la situazione della Reggia di Colorno - spiega una nota del ministero - dove 4 delle statue presenti sulla facciata sono cadute». Altri piccoli crolli sono stati registrati verso l'interno, oltre a danni vari alla copertura e ai solai. Altre verifiche sono state effettuate nel territorio di Parma, quello più vicino all'epicentro (localizzato tra Berceto e Corniglio), in collaborazione con la protezione civile regionale. Non ci sono stati crolli, ma lievi danni a Rocca Sanvitale di Fontanellato, Palazzo della Pilotta a Panna. A Bologna sono state chiuse la Pinacoteca nazionale e la sua sede distaccata di Palazzo Pepoli Campogrande, anche se non sono stati riscontrati danni. I controlli si sono concentrati anche sulle scuole e sul patrimonio artistico. L'unico istituto in cui è stato necessario chiudere un'aula è il Chierici, a Reggio Emilia. In Liguria ci sono stati diversi interventi dei vigili del fuoco tra Genova e provincia per crepe e dissesti statici segnalati in palazzine, abitazioni o scuole. A Chiavari per precauzione sono state chiuse due aule al liceo classico Delpino. Controlli anche a Genova. Caduta di cornicioni, alcune scuole chiuse e quattro chiese lesionate e dichiarate inagibili nel nord della Toscana. Sette scuole e una chiesa inagibile a Carrara per le lesioni riportate dagli edifici durante il terremoto. Dopo un sopralluogo di vigili del fuoco e tecnici del Comune è stata chiusa la chiesa della Sacra Famiglia, Il parroco don Ezio ha fatto sapere che officerà le messe nel vicino cinema Manzoni.
PARMA - La Reggia di Colorno ferita.
Il capo della protezione civile, Franco Gabrielli, ha invitato i cittadini e le istituzioni a fare ciascuno la propria parte per garantire la sicurezza degli edifici, soprattutto scuole e monumenti, dopo le scosse di terremoto che hanno colpito il centro nord. Il ministero per i Beni culturali ha continuato a monitorare la situazione, con particolare attenzione alla Reggia di Colorno, dove 4 delle statue presenti sulla facciata sono cadute. Altri piccoli crolli sono stati registrati in diversi luoghi, tra cui Rocca Sanvitale di Fontanellato, Palazzo della Pilotta a Panna e la Pinacoteca nazionale a Bologna.
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