Un'ombra sulla Cappella degli Scrovegni, che custodisce gli affreschi di Giotto. Il profilo di un grattacielo alto 99 metri si allunga fino a Prato della Valle. Sono addirittura due a stagliarsi distintamente alle spalle dell'Auditorium in piazzale Boschetti, nel planivolumetrico firmato da Klaus Kada. C'è il rischio che sull'area PP1 (fra via Valeri e via Trieste) il mastodontico edificio impatti sulla prospettiva di Padova. La mega-torre di Podrecca faceva già discutere. Se davvero «cancella» dal cielo la vista verso l'Arena e gli Scrovegni, vale la pena fermarsi per tempo. E' quanto suggerisce Alessandro Zan, consigliere comunale di Sinistra Laica: «Forse, merita più attenzione la pratica urbanistica che riguarda l'area PP1. Finora, non si siamo entrati nel vivo del progetto dei privati che hanno vinto la gara bandita dalla giunta Destro. In Commissione Urbanistica non siamo andati oltre la semplice perimetrazione dell'area. Ma si tratta di una questione che merita la massima attenzione e insieme il coinvolgimento dell'intera città». Ragiona a voce alta Zan. In tono pacato, quanto determinato: «Se si applica quanto si vede con chiarezza dal progetto Kada per l'Auditorium, si scopre che le torri rischiamo di oscurare la Cappella degli Scrovegni. Di più: sembra che l'ombra dei mega-edifici del PP1 si allunghi addirittura fino a Prato della Valle. Di fronte ad un simile scenario, il sovrintendente Guglielmo Monti potrebbe prendere in considerazione l'idea di preoccuparsi, come ha fatto per la palazzina Liberty di via Trieste. In ogni caso, credo che su questa vicenda sia indispensabile una discussione trasparente, serena e responsabile in consiglio comunale». A riaprire il dibattito ci hanno pensato Amissi del Piovego e Legambiente firmando una dura presa di posizione contro quello che definiscono l'ecomostro di Kada in piazzale Boschetti. Fra il fiume e Giotto, l'Arena romana e la cinta delle mura, sulla carta si fa strada il cemento. Anche nell'area PP1 venduta dal Comune, che poi ha scambiato l'ultima «fetta» con la Provincia (proprietaria in origine di piazzale Boschetti). Ora si ragiona di cubature, torri, progetti proprio fra via Trieste e via Valeri. C'è stata un'asta da 30 milioni di euro. Il contratto preliminare (registrato davanti al notaio Giuseppe Sicari il 19 maggio 2004, numero 2532) prevedeva un acconto da versare nelle casse di palazzo Moroni: 6 milioni 20 mila e 200 euro. Sono lì da quasi cinque anni. La cordata capitanata da Pavin e Basso (che nel frattempo ha dovuto vendere il Net Center) aveva ottenuto di costruire 70.020 metri cubi residenziali; 30 mila di commerciale-direzionale; altrettanti a destinazione pubblica; 10 mila per la caserma dei vigili; 60 mila di parcheggi interrati di due piani. A settembre, hanno "aggiornato" il progetto Podrecca. Con le mega-torri.
L'ombra delle torri sulla Cappella degli Scrovegni
Un progetto di costruzione di un grattacielo di 99 metri in piazzale Boschetti a Padova ha sollevato preoccupazioni per la vista sulla Cappella degli Scrovegni e sull'Arena romana. Il progetto, firmato da Klaus Kada, prevede la costruzione di due torri che potrebbero oscurare la prospettiva di queste due monumenti. Il consigliere comunale Alessandro Zan ha sollevato la questione della pratica urbanistica che riguarda l'area PP1, dove si trova il progetto, e ha chiesto una discussione trasparente e responsabile in consiglio comunale. Altri gruppi, come Amissi del Piovego e Legambiente, hanno espresso preoccupazioni per l'impatto ambientale del progetto.
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