Viadana. Paura anche in piazza Solferino: comignolo di un edificio privato cede e finisce sul balcone di una casa Ieri pomeriggio nuova scossa a Cogozzo i danni più ingenti VIADANA Statua di San Filippo crollata, comignolo di un edificio privato che rovina sulla pubblica via, chiesa di Cogozzo chiusa. Ieri il terremoto non è passato indenne nel territorio viadanese. La scossa che alle 15.53 ha nuovamente fatto tremare la terra magnitudo 5.4 gradi, epicentro nell'Appennino parmense tra Berceto e Calestano non ha portato solo paura tra la gente ma ha provocato anche alcuni pesanti danni. In piazza Solferino, nel centro di Viadana, è crollato il comignolo posto sul tetto di un edificio privato che nei mesi scorsi era stato oggetto di un'ordinanza del Comune di Viadana di messa in sicurezza: «I proprietari si sono opposti presso il Tar contro la nostra ordinanza e i lavori di sistemazione non sono stati realizzatispiega il sindaco Giorgio Penazzi . Oggi (ieri, nda) con il terremoto il comignolo è caduto sul balcone di un'abitazione adiacente e poi a terra». Gravi i danni alla chiesa di Cogozzo che oltre ad avere alcune crepe ha visto crollare a terra una delle statue che adornano la facciata principale: «A cadere a terra, sul marciapiede sottostante, è stata la statua dedicata a San Filippo continua il sindaco che, insieme al vice Dario Anzola e all'ufficio tecnico, ha effettuato i sopralluoghi degli edifici pubblici . Visto lo stato delle cose abbiamo preferito far chiudere la chiesa della frazione: lì la gente non potrà entrare fino a che la situazione sui danni del sisma non sarà più chiara». Per fortuna nessuno è rimasto ferito ma il rischio è stato alto: la statua è crollata in un punto in cui si transita a piedi abitualmente. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, la Polizia locale e i vigili del fuoco del distaccamento di Viadana. A Commessaggio alcuni pezzi di intonaco si sono staccati nella zona della chiesa che ospita l'organo: niente di preoccupante per fortuna, anche perché l'edificio di culto è già stato oggetto di profondi restauri completati solo di recente. «Da noi, per fortuna, la scossa non ha causato danni almeno in apparenza», il commento invece del sindaco di Pomponesco Daniele Panizzi. Situazione tranquilla anche a Dosolo: «Abbiamo effettuato un sopralluogo: tutto è in ordine, la scossa non ha causato danni», spiega il sindaco Vincenzo Madeo. Sono consistenti invece i danni registrati alla Reggia di Colorno: alcune statue esterne sono crollate così come delle balaustre di balconate già danneggiate dal precedente sisma.