La storica dell'arte, ora a Modena, sarebbe stata designata La novità: titolare, non ad interim. Tante grazie dal Ducale La sovrintendenza ai beni artistici e storici di Mantova è una giostra. Sarebbe pronto a scendere Stefano Casciu e dovrebbe salire Giovanna Paolozzi Strozzi. Altro giro, altro titolare nell'arco di poco più di un anno. La sede mantovana, che ha giurisdizione anche sulle province di Cremona e Brescia è stata messa a bando nel contesto di una volontà di riordino che, stavolta, dovrebbe essere positiva e realistica. Non un interim, non una reggenza, ma una nomina di ruolo, restituendo così al territorio e al grande complesso di Palazzo Ducale un titolare a tempo pieno. Ci sarebbero molti candidati anche per le diverse sedi vacanti sul territorio nazionale. Per gli uffici di piazza del Paradiso circola il nome di Giovanna Paolozzi Strozzi, ora funzionaria storica dell'arte a Modena, stessa sede dell'uscente Stefano Casciu e ancor prima, del già sovrintendente di Mantova Filippo Trevisani. Circola anche il nome di Davide Gasparotto, funzionario alla sovrintendenza di Parma. La signora Paolozzi Strozzi ha operato a Mantova negli anni Ottanta e ben conosce realtà, problemi e potenzialità della re a gonzaghesca. Da quel che si può intendere il ministero dei beni culturali, retto da Lorenzo Ornaghi della compagine tecnica mondana, avrebbe scelto di risolvere le questioni aperte o sospese durante il gestione contrastata di Sandro Bondi e quella breve brevissima di Giancarlo Galan. Non si sa quando Casciu lascerà la sede Mantovana che, con lui in interim, era associata a quella di Modena e Reggio Emilia connettendo anche Cremona e Brescia Prima di Casciu la corta parentesi doppia di Magani poi promosso alla direzione regionale dell'Abruzzo. Magani allora era sovrintendente ai beni artistici e storici di Verona, Vicenza e Rovigo, dunque su una estensione che andava dall'Adriatico a Ponte di Legno. Parentesi doppia perché tra i "due Magani" la presenza della dottoressa Bandera della sovrintendenza milanese. Per rintracciare un sovrintendente titolare su Mantova bisogna tornare a Filippo Trevisano che aveva sostituito Giuliana Algeri. Proprio con l'andata di Trevisani guida e gestione della sovrintendenza e quindi della reggia ducale hanno conosciuto variazioni repentine che cozzano contro gli assoluti buoni propositi di Casciu, ad esempio, che in occasione del suo insediamento aveva dichiarato alla Gazzetta «Medici, Este, Gonzaga.. Passare idealmente da una corte all'altra è un'opportunità unica». Opportunità per lo storico e lo studioso. Il Palazzo attende stabilità.
Mantova. Ducale, si ri-cambia. Casciu in partenza, Arriva la Paolozzi ?
La sovrintendenza ai beni artistici e storici di Mantova, che copre le province di Cremona e Brescia, è stata messa a bando. Il titolare attuale, Stefano Casciu, dovrebbe lasciare la sede e salire Giovanna Paolozzi Strozzi, che è attualmente storica dell'arte a Modena. Il ministero dei beni culturali ha scelto di risolvere le questioni aperte durante la gestione di Sandro Bondi e Giancarlo Galan. Non si sa quando Casciu lascerà la sede, che è associata a quella di Modena e Reggio Emilia. La sovrintendenza ha avuto variazioni repentine negli ultimi anni, con la partenza di Filippo Trevisani, che aveva sostituito Giuliana Algeri.
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