Cappadona (aps) sul caso «spero» «Per negligenza o superficialità c'è il rischio di aprire contenziosi fra soggetti privati e la Regione: la vicenda del porto Spero potrebbe rientrare in uno di questi casi». A sostenerlo è il capogruppo all'Ars di Alleati per la Sicilia, Nunzio Cappadona, alla vigilia della Conferenza dei servizi di domani. «Due settimane fa - dice - era stata convocata un'altra Conferenza dei servizi dove la Soprintendenza avrebbe dovuto modificare il parere sul progetto di massima presentato dalla Spero. Invece nulla è accaduto. Il peggio è che sia stata disattesa una circolare da parte della Regione, dove non solo vieta la realizzazione di un'isola artificiale nell'area portuale, ma anche la costruzione di strutture alberghiere e Centri commerciali alla Spero. Identica circolare vale per il porto turistico di "Marina di Archimede"». Cappadona si dichiara perplesso circa l'«accelerazione» della Soprintendenza. «Sanno benissimo - afferma - che il Piano paesaggistico è ormai alla firma, e non capisco il motivo di questa corsa contro il tempo, quando nelle prossime settimane ci saranno delle regole certe per la salvaguardia del territorio». Il deputato regionale chiarisce come sia a favore degli imprenditori che fanno il loro mestiere ma contrario al «cemento selvaggio». «E nel caso del Porto Spero - aggiunge -stiamo parlando di un'area di 46 mila metri quadrati. Sono invece un convinto assertore che non bisogna fermare lo sviluppo, ma questo deve avvenire nel rispetto della legalità e delle leggi». A tale proposito ricorda la circolare del direttore del Dipartimento ai Beni culturali. Gesualdo Campo, sull'albergo al «Marina di Archimede». «Noi siamo certi che non si può fare un albergo a mare a Siracusa, sul porto, nel porto - disse Campo -. E' illegittimo ed è forse anche illecito nei confronti di chi lo ha approvato. Troviamo conferma che la Sovrintendenza si è permessa di autorizzare illegittimamente questo albergo in Conferenza dei servizi. Quegli atti per noi sono nulli ed illegittimi». Il capogruppo di Alleati per la Sicilia all'Ars, sui casi specifici dei porti, afferma che «è utile aspettare l'adozione del Piano Paesaggistico, in modo da sgomberare il campo da qualsiasi equivoco». isabella di bartolo 29012012