"Siamo stati i primi a proporre una legge popolare per l'istituzione della Provincia di Gela. Saremo anche i primi a chiedere il consorzio dei comuni con a capo il Comune di Gela". Dopo la bocciatura della proposta di legge popolare, il comitato per lo sviluppo dell'area gelese torna alla carica, questa volta lo fa iniziando a creare un dialogo con i parlamentari gelesi per l'autonomia della comprensorio. Abbassano le armi i presidenti delle associazioni gelesi contro la classe politica locale per ottenere adesso il libero consorzio dei comuni. "Una tregua - ha detto Filippo Franzone - per ottenere qualcosa in più per la nostra città. Una battaglia per evitare che il nostro territorio venga ogni qualvolta tagliato fuori". I membri del comitato da anni si battono per l'ottenimento di servizi in città. Si sono intestati la battaglia per salvare l'Agenzia delle Entrate con l'associazione dei Consumatori e per l'ottenimento di servizi sanitari nel presidio ospedaliero "Vittorio Emanuele". "C'è stato detto che se non fosse stato per noi i fondi per le indagini archeologiche sarebbero ulteriormente ridati - ha affermato Filippo Franzone - una soddisfazione per farci lavorare sinergicamente per i nostri servizi. In ambito sanitario abbiamo lottato per evitare la chiusura di un reparto indispensabile quale è Malattie Infettive o il servizio di talassemia. Abbiamo denunciato la carenza di servizi indispensabili per i nostri cittadini. Una battaglia che è nata dal basso e che prosegue". Dai servizi nel territorio, alle problematiche della struttura ospedaliera di via Palazzi ed ora una nuova battaglia: ottenere il primo consorzio dei liberi comuni per snellire la burocrazia ed evitare poltrone ed incarichi di sottogoverno. "Ci faremo assistere da un pool di avvocati - ha affermato Filippo Franzone - per ottenere questo importante risultato". Archiviata oramai la proposta di legge popolare per l'istituzione di Gela Provincia, anche se ai membri del comitato non è andata giù la bocciatura per l'abolizione delle province in Sicilia da parte della prima commissione affari istituzionali dell'Ars. Non hanno promosso la nostra legge non si sa per quali ragione, ma è anche vero che non c'è la volontà politica di recepire la legge nazionale. Ma noi andiamo avanti". Intanto il comitato per lo sviluppo dell'area gelese aveva annunciato di presentare un esposto contro i membri della prima commissione affari istituzionale all'Ars per non aver rispettato i termini fissati dalla legge per l'istituzione di Gela provincia, eppure non ci sarà nessuna denuncia perché penalmente sarebbe irrilevante. Se da un lato il bilancio delle battaglie è positivo, dall'altro il bilancio economico è con il segno meno. Un segno negativo di cui i membri delle associazioni vanno fieri perché non hanno goduto di alcun indennizzo economico da parte degli enti pubblici. L.M. 29012012
SICILIA - Consorzi, Gela Comune capofila. Nuova mobilitazione del Comitato: Una battaglia per rilanciare il territorio
Il comitato per lo sviluppo dell'area gelese ha presentato una legge popolare per l'istituzione della Provincia di Gela, ma è stata bocciata. Tuttavia, il comitato ha deciso di continuare a lottare per l'autonomia della regione e ha iniziato a creare un dialogo con i parlamentari gelesi. I membri del comitato hanno anche chiesto il libero consorzio dei comuni e hanno denunciato la carenza di servizi in città. Hanno anche lottato per l'ottenimento di servizi sanitari nel presidio ospedaliero "Vittorio Emanuele".
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