Roma, 27 gen. (Adnkronos) - I Carabinieri del Reparto Operativo Tutela Patrimonio Culturale di Roma mettono a segno una nuova operazione di recupero di beni illecitamente trafugati. Gli uomini dell'Arma, infatti, hanno rinvenuto e sequestrato oltre duecento reperti archeologici: monete antiche, armi storiche, antiche e moderne. Un ingente e prezioso patrimonio, recuperato grazie ad un'operazione condotta con la collaborazione dei Carabinieri della Compagnia di Tivoli. I reperti sono di un valore tale che, se immessi nel mercato clandestino, avrebbero fruttato una somma superiore al milione di euro. L'operazione e' stata presentata oggi, a Roma, nella sala Sandro Sciotti della caserma La Marmora del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, da Giampietro Romano, comandante Sezione Antiquariato, Reparto operativo Carabinieri tutela patrimonio Culturale, Emanuela Rocca, comandante compagnia Carabinieri di Tivoli e Maria Sapelli Ragni, soprintendente Beni Archeologici del Lazio. L'operazione, ha spiegato Romano, "e' iniziata nel mese di dicembre ed e' stata innescata da attivita' informative svolte a Tivoli e nel suo circondario". Ad essere rinvenuti, in particolare, spiegano i Carabinieri "sono un cratere ed un oinochoe a figure rosse del IV secolo a. C., un oinochoe a bocca tribolata di fattura dauna del VI secolo a.C., 200 monete romane di epoca imperiale, 10 volumi antichi e 18 armi, antiche e moderne". (segue) 27012012