Emiliano e Vendola scrivono al ministro Ornaghi: "Pochi i fondi a disposizione" Per la prima volta sindaco e governatore fanno fronte comune per blindare Vaccari Prima Vendola, pochi minuti dopo Emiliano. Cè una vertenza Petruzzelli che il presidente della Regione e il sindaco di Bari hanno scaraventato sul tavolo del ministro per i beni culturali, Lorenzo Ornaghi. Mancano soprattutto i soldi e poi serve un rilancio strategico di medio e lungo periodo. I due "soci" chiedono al ministro di convocare un incontro con tutti i componenti istituzionali della Fondazione. Un colpo di teatro, soprattutto perché dopo le frecciate dei mesi scorsi, Vendola ed Emiliano sembrano stare ora dalla stessa parte. «Il Petruzzelli - scrive il governatore - ha il naturale destino di essere un simbolo, la sua rinascita ha coinciso con una fioritura di Bari e della Puglia, che via via sta perdendo antichi complessi di marginalità. Ora, la congiuntura - insiste il governatore - costringe tuttavia le istituzioni a ridimensionare aiuti e risorse a sostegno del Teatro. E tuttavia, in questo quadro, è ancora più importante che gli enti che concorrono alla gestione definiscano le prospettive di medio e lungo periodo del Petruzzelli e se possibile ne condividano gli esiti. Sento, pertanto, lesigenza che sia al più presto promosso un incontro tra i massimi rappresentanti delle istituzioni coinvolte per confrontarsi su tale prospettiva strategica; diverrà poi più semplice per lautorevole Consiglio della Fondazione il compito complesso della gestione». Anche la lettera di Emiliano ricalca gli obiettivi del governatore e chiede «un incontro tra i massimi rappresentanti delle Istituzioni coinvolte, per aprire un tavolo di confronto sulle strategie comuni da attuare» e «semplificare così il compito del consiglio damministrazione della Fondazione Petruzzelli e dei suoi organi gestionali». A sostenere la doppia richiesta è il capogruppo del Pd alla Regione Puglia, Antonio Decaro che bisogna «puntare sulla cultura anche per uscire dalla crisi e difendere quanto abbiamo di più caro dagli attacchi di una congiuntura economica negativa». La richiesta di un incontro ai «massimi livelli» coinvolge direttamente il ministro a quarantotto ore dalla riunione del cda nella quale faranno il loro esordio Alessandro Laterza e Angiola Filipponio che il ministro Ornaghi ha nominato il 18 gennaio scorso. Nomi baresi, presenze ingombranti, tuttaltro che sconosciuti, leditore Laterza, responsabile cultura di Confindustria e la giurista Filipponio Tatarella che della Petruzzelli rinato è stata la prima sovrintendente. Il mandato ministeriale ricevuto sarebbe quello di dare discontinuità che potrebbe significare un preavviso di licenziamento per lattuale sovrintendente Giandomenico Vaccari. La doppia uscita di due soci pesanti come Regione e Comune sembra sterilizzare eventuali colpi di scena che potrebbero scaturire domani. Ma - insistono dalla Regione - lobiettivo è dare un respiro strategico di lungo periodo. I due milioni di euro della Regione sono poca cosa ma anche i sei milioni e mezzo del ministero - si vocifera - sono la metà di quello che altri teatri italiani ricevono. E il Petruzzelli questa parsimonia lha vissuta sulla propria pelle facendo slittare di un mese lapertura della stagione lirica con la Carmen. E col rischio che salti una stagione sinfonica già pronta.
PUGLIA - "Aiutateci a rilanciare il Petruzzelli"
Il governatore della Puglia, Vendola, e il sindaco di Bari, Emiliano, hanno scritto al ministro Ornaghi per richiedere un incontro con tutti i componenti istituzionali della Fondazione Petruzzelli. I due politici chiedono di discutere le prospettive di medio e lungo periodo del teatro e di definire le strategie comuni per la sua gestione. La Fondazione Petruzzelli sta affrontando una crisi economica e i due politici sostengono che è necessario dare un respiro strategico di lungo periodo per il teatro. La lettera richiede un incontro con il ministro Ornaghi e con i massimi rappresentanti delle istituzioni coinvolte.
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