NEL roseto di Nervi 250 fiori sono pronti per essere piantati, è stato completato il restauro dell'edificio gotico di Villa Pallavicini a Pegli, e soprattutto sarà pronto entro febbraio il progetto esecutivo per il recupero del parco dell'Acquasola, a partire dalla zona del laghetto e dai bordi perimetrali. Solo pochi mesi fa una delibera di giunta del Comune di Genova ha messo la parola fine sul progetto del parcheggio, prendendo atto del pronunciamento del Consiglio di Stato che giudicava prevalente l'interesse alla salvaguardia del parco storico. Il procedimento di revoca della concessioneè stato avviatoe ora si mette in moto il complesso lavoro per risistemare il parco lasciato da tempo in stato di semi-abbandono proprio in virtù del parcheggio incombente. «I giudici ci hanno dato ragione - commenta orgogliosa il sindaco Marta Vincenzi- l'Acquasola deve restare un parco, la decisione del Comune è definitiva e ci regoliamo di conseguenza». Non sarà necessario neanche un ulteriore passaggio in consiglio comunale, la delibera di giunta è già efficace, e i lavori di recupero dovranno partire al più presto, comunque entro il 2012. Intanto sono ormai invece in fase avanzata molti dei lavori avviati con il monumentale programma di manutenzione varato dal Comune in materia di parchi: tra lavori, fornitura e servizi sono già stati affidati 18 appalti su 28 complessivi, gli altri dieci arriveranno entro la fine dell'anno, mentre entro una quindicina di giorni al massimo usciranno i primi due bandi per l'affidamento ai privati della gestione di villa Durazzo Pallavicini a Pegli e villa Duchessa di Galliera a Voltri. Complessivamente, tra fondi Por e delle ex Colombiane, Palazzo Tursi ha deciso di destinare al recupero dei parchi circa venti milioni di euro. I lavori sono stati avviati nel 2011 ed entro il 2012 dovrà essere praticamente tutto completato. «Molti lavori sono già stati fatti - spiega l'assessore Pinuccia Montanari - in tutti i parchi siamo partiti dalla verifica della stabilità delle piante, ne sono state controllate 1300, per poi procedere con gli interventi di sistemazione e recupero. In questo momento si sta lavorando anche sul roseto di Nervi: entro la fine di febbraio dovrebbe essere pronto per riaprire i battenti in vista della fiorituraa maggio». Il recupero di Villa Rossi a Sestri Ponente è praticamente completato; si stanno concludendo anche le opere sull'acquedotto storico e sono partiti i lavori sul parco delle Mura, dove è già terminato il recupero della Casetta Rossa ed è stato realizzato il planetario. Un importante lavoro di risistemazione è stato avviato infine a Villa Rosazza, a San Teodoro, dove è stata tolta la cementificazione che aveva coperto buona parte delle aree verdi nella zona più panoramica. In molti parchi i lavori di restauro e risistemazione procedono in contemporanea con l'installazione di sistemi di videosorveglianza, indispensabili per prevenire fenomeni di vandalismo. All'intervento sui parchi genovesi si affianca poi quello su Villa Serra di Comago, che si trova sul territorio del comune di Serra Riccò, ma al quale il Comune di Genova contribuisce come soggetto che fa parte del consorzio che lo gestisce: lì sono stati investiti 2,5 milioni di euro di fondi ex Colombiane oltre a 250.000 euro l'anno per il mantenimento del parco.