d. lon. STATO e Comune si sono messi a giocare a Monopoli. Una sorta di Parco della Vittoria in cambio di via Dei Giardini. Permute, senza che nessuno tiri fuori nulla, per far passare di mano immobili e terreni della città. Primo atto. La cessione della Caserma Cavalli, la struttura accanto all' Arsenale della Pace in piazza Borgo Dora. Edificio storico che il Comune vuole impegnare per attività culturali.E siè già mossa la Scuola Holden, fondata da Alessandro Baricco, per spostare la sede e realizzare un nuovo polo. Un pezzo andrà, invece, al Sermig. L' accordo è stato siglato dal sindaco, Piero Fassino, dal direttore dell' Agenzia del Demanio di Piemonte e Valle d' Aosta, Ernesto Alemanno, e dal direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici del Piemonte, Mario Turetta. Primo accordo in Piemonte, terzo in Italia. Nel mese di febbraio si firmeranno altri due accordi, con il demanio statale e con il demanio militare. In ballo c' è la seconda parte della Cavallerizza Reale, la parte bassa dei Giardini Reali, un complesso in via Cimarosa, e la cessione di Palazzo Madama. «La lista dei beni è in corso di definizione, si tratterà di permute. Sono iniziative che fanno parte di quella trasformazione urbana che costituisce una delle priorità strategiche dell' amministrazione». In cambio il Comune darà al demanio strutture già date in uso allo Stato, come caserme dei carabinieri o uffici di enti pubblici.