La storica rocca, che un tempo cadeva a strapiombo sul mar Tirreno e sulla quale si erge maestoso il duecentesco castello che fu dei Principi Lancia di Brolo, cade a pezzi. Della "fragilità" del luogo ce ne siamo occupati in più occasioni; l'ultima il 28 gennaio 2011, quando alle 18,10 un forte boato, a seguito di un movimento franoso lato est, richiamò l'attenzione di chi abita nelle vicinaze della "Porta Fausa", della via Manzoni, dei quartieri Sottogrotte e della Marina. Tonnellate di materiale si sgretolarono dalla rocca riversandosi nei campi sottostanti, mettendo a rischio la sicurezza del vecchio maniero e la fragilità dopo tanti millenni della roccia stessa, sulla quale insiste il parco del Castello, dal quale, spesso, i visitatori, per la maggior parte studenti e turisti, dopo aver visitato l'interessante museo delle torture, il secondo in Italia per importanza, si soffermano per ammirare dal "Balcone del Tirreno" le bellezze del territorio (che vanno dai promontori del santuario della Madonna di Capo d'Orlando a quello di Capo Calavà, il mare e all'orizzonte, lo stagliarsi delle isole Eolie). La zona, per millenni è rimasta in balia delle intemperie della brezza dei marosi e dei forti venti di tramontana. Tornando ai nostri giorni, è trascorso un anno e nulla è stato fatto per Il costone del Castello consolidare la zona franata. L'altra notte, un altro fianco della rupe, lato ovest, ha perso parte della sua granitica consistenza, alcuni frammenti di roccia si sono staccati, raggiungendo alcune abitazioni, giardini e cortili sul sottostante quartiere Sotto-grotte. Un altro allarme per la storica rocca che deve essere subito raccolto perché sulla dorsale della stessa, esistono tantissime abitazioni del centro Storico della via Don Santo. Sarebbe il momento che chi ha competenze si attivasse al più presto a dare sicurezza alle abitazioni di decine di famiglie. Nello stesso tempo, il ministero dell'Ambiente e la Sovrintendenza ai Beni culturali, che predisponessero quell'iter procedurale necessario per mettere in sicurezza il parco che racchiude la fortezza del Castello che fu di Federico II.