La sovrintendente Acidini ha i requisiti per concorrere alla poltrona. Possibili in lizza Scalini, Lapi Ballerini, Damiani Prossimo cambio al vertice della direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana. Maddalena Ragni viene promossa e torna a Roma quale nuovo direttore generale per il paesaggio, le belle arti, l'architettura e l'arte contemporanea, al posto di Antonella Recchia. Un movimento con effetto domino che ha avuto origine dalla nomina a sottosegretario del Mibac di Roberto Cecchi e che potrebbe comportare ora numerosi spostamenti a Firenze, in Toscana e in altre regioni d'Italia. Sul territorio, fra coloro in possesso dei titoli per concorrere alla poltrona di Maddalena Ragni nel palazzo sul Lungarno A. M. Luisa de' Medici, c'è la sovrintendente al Polo museale fiorentino Cristina Acidini, che ad interim copre anche l'Opificio delle pietre dure, ma che entro il prossimo mese dovrebbe essere vedere assegnato il nuovo responsabile. E' probabile però che il posto vacante alla direzione regionale del Mibac possa far gola anche alla fiorentina Isabella Lapi Ballerini, ora sovrintendente in Puglia. Qualora poi l'Acidini avanzasse in carriera e cambiasse palazzo, lasciando libera la conduzione del polo fiorentino, la corsa al suo scranno scatenerebbe certamente un ingorgo. Da Siena si fa il nome del sovrintendente Mario Scalini, che potrebbe essere interessato anche all'Opificio, come lo è il neopromosso a dirigente Marco Ciatti. E ancora Stefano Casciu ora a Modena e Giovanna Damiani soprintendente del Polo museale di Venezia e anche lei fiorentina.