Gli abbonati sono già 55mila, tra il 2010 e il 2011 un aumento del 36 per cento Il traino di Italia 150 e delle nuove convenzioni ad esempio con il Maxxi e il Mart Qual è il rapporto fra crisi e cultura? I consumi culturali crescono o diminuiscono in tempi difficili? Il tema è accattivante e un segnale deciso arriva dai dati della vendita degli abbonamenti Musei Torino Piemonte: soltanto a dicembre 2011 sono state vendute 45mila tessere, un netto balzo in avanti se si tiene conto che la cifra complessiva del 2006 era 46mila. Con gennaio di questanno i piemontesi che hanno in tasca le tessere sono circa 55mila, mentre nel 2011 gli abbonati hanno superato la quota record di 84mila e 200, un aumento del 36 per cento in confronto ai numeri del 2010. Fra le ragioni di questo gradimento senza dubbio la possibilità di utilizzare la carta del Piemonte per accedere a molte mostre e istituzioni museali anche nel resto dItalia, una sorta di carta didentità da turista della cultura. Le nuove convenzioni garantiscono infatti lingresso ridotto al Maxxi di Roma, a tutti i musei civici di Venezia e Savona, al Mart di Rovereto, a mostre a Milano, Monza, Brescia, Forlì. Altri si aggiungeranno nel 2012. E al successo ha contribuito la soddisfazione per le iniziative organizzate per i 150 anni dellUnità dItalia. Soltanto a dicembre dello scorso anno i 120 punti vendita in Piemonte, (librerie, i principali punti vendita, ma anche il sito www.abbonamentimusei.it) hanno venduto 10mila abbonamenti in più rispetto al 2010, una crescita del 27 per cento. Per una tessera a prezzo intero si spendono 49 euro; le fasce under 16 e over 65, insieme con i soci delle Associazioni Amici dei Musei, hanno diritto ad una riduzione, 30 euro. E gli abbonati che rinnovano la tessera nel 2012 avranno uno sconto, 44 euro per la tessera a prezzo intero e 28 per quella a prezzo ridotto. I primi risultati confermano la forza e lefficacia del progetto, commenta lassessore alla cultura della Regione Piemonte Michele Coppola, che succede a Ugo Perone nella presidenza di Torino Città Capitale Europea: «Le altre regioni sempre più spesso ci chiedono di diventare nostri partner e i numeri testimoniano il forte legame dei cittadini con il patrimonio museale piemontese. Labbonamento è uno strumento strategico per mettere sempre più a sistema lofferta e garantire una risposta alle richieste crescenti dei cittadini».