Oltre trecento persone e un lungo applauso che ha anticipato l'intervento di Alessandro Tambellini. Se la serata della Croce Verde doveva essere un termometro per intercettare gli umori dell'elettorato del centrosinistra i riscontri sono sicuramente incoraggianti. L'appuntamento per presentare le linee guida per il programma delle amministrative di primavera infatti era già stato fissato da tempo. Da molto prima che Stefano Baccelli convocasse una conferenza stampa per chiedere le primarie. E lunedì scorso in piazza San Francesco, fuori dal circolo "Lucca centro" dove si teneva il coordinamento comunale del Pd, erano in molti a pensare che la serata si sarebbe svolta in un clima surreale. Invece a ricomporre le cose ci ha pensato l'incontro di giovedì a Firenze con i dirigenti regionali e provinciali e questo ha contribuito a riportare serenità. E così Baccelli era seduto in prima fila, tra Alessandro Tambellini e l'onorevole Raffaella Mariani. Una presenza comunque significativa anche se quando è stato chiamato a parlare non ha mai pronunciato il nome di Tambellini e nel suo discorso improvvisato alla platea ha sottolineato la grande partecipazione delle persone alla serata e si è concentrato sulla necessità di salvaguardare il territorio lucchese dopo la colata di cemento degli ultimi 15 anni che lo ha fortemente deturpato. Un tema che è stato ripreso anche dopo da Tambellini che si è preso l'impegno di dotare la città di un nuovo piano strutturale e un nuovo regolamento urbanistico «che non contengano articoli ambigui che poi, interpretati da pareri legali, consentano di fare qualsiasi cosa e di deturpare il nostro territorio». Il candidato sindaco del centrosinistra poi ha proposto una progettazione mirata quartiere per quartiere con la possibilità per ciascuna zona di poterla immaginare e progettare insieme all'amministrazione. Intanto sullo schermo in fondo alla sala compare la parola "opportunità" e il candidato spiega che secondo lui il Comune dev'essere al servizio dei cittadini aprendo a tutti i propri strumenti, a cominciare da quelle aziende che in questa fase di crisi si sentono abbandonate dalle istituzioni. «Creeremo un albo dei fornitori per i materiali e per le prestazioni promette , proporremo uno sviluppo che dovrà avvenire integrando le imprese esistenti con altre nuove, specializzate in altri settori, capaci di portare un valore aggiunto». Poi c'è spazio per l'agricoltura, un settore che per Tambellini può dare tanto al territorio in termini di tutela, paesaggio e qualità dei prodotti. «Un modo per creare occupazione e contribuire anche allo sviluppo del turismo». Poi c'è spazio anche per il tema della mobilità, con lo sviluppo delle piste ciclabili, e il sostegno ai giovani per l'ingresso nel mondo del lavoro. Tutte idee che saranno sviluppate direttamente dai tavoli programmatici della coalizione che a marzo stileranno il programma definitivo. Ieri altra tappa elettorale del candidato sindaco del centronistra con l'inaugurazione del comitato elettorale a Monte San Quirico. Appuntamento durato a lungo, con vari colloqui del professore con i cittadini sui temi principali della città.