Gli oggetti recuperati sotto il monumento per gli scavi del parcheggio non saranno consegnati Se il 24 gennaio si conferma come il giorno in cui piazza Cavour torna ai cittadini romani, la riconsegna avverrà senza il "tesoro" di Cavour. Per la conclusione dei lavori del parcheggio interrato non è prevista, infatti, la ricollocazione in uno spazio espositivo dei reperti scoperti nel corso degli scavi sotto il monumento di Camillo Benso conte di Cavour. La pergamena firmata da re Umberto I e dalla regina Margherita nel 1885 in occasione della cerimonia per la posa della prima pietra del monumento, la moneta doro e le due monete dargento coniate nel 1884 con lo stemma sabaudo e leffige del re dItalia, chiuse nel contenitore cilindrico di piombo incastonato nella pietra di travertino, rimangono al momento nel caveau del Museo nazionale di Palazzo Massimo, sotto la competenza della soprintendenza ai beni archeologici che ha concluso lintervento di restauro in collaborazione con lIcpal. «Nel parcheggio non ci sono le condizioni ideali per la tutela di un patrimonio unico come questo», dichiara Marina Bertinetti responsabile degli scavi archeologici nel XVII municipio. Lesposizione definitiva rimane ancora poco chiara. «Abbiamo concordato una concessione temporanea al Comune, ma stiamo ancora aspettando che ci presentino un progetto espositivo allaltezza di questo patrimonio».