Aci catena. Ieri un incontro con il prof. Stanghellini sul nuovo strumento che presto potrebbe essere realtà Il pubblico che ha partecipato al convegno Foto barbagallo Il nuovo Prg di Acicatena potrebbe ben presto divenire realtà, con tutti i pregi e i difetti che uno strumento urbanistico porta con sè. Molti apprezzeranno le nuove tavole, molti altri no, come per ogni decisione che si rispetti e che, per alcuni decenni in questo caso, detterà i sistemi organizzativi dell'intero territorio comunale. Per preparare il terreno, il Centro studi catenoto ha organizzato ieri il convegno "Dal dire al fare programmazione: verso il nuovo Prg di Acicatena", cui hanno preso parte numerosi tecnici, ma anche esponenti della vecchia giunta Nicotra che, negli ultimi giorni di governo, affidò al prof. Stefano Stanghellini una consulenza al fine di dettare le linee perequative al nascente strumento urbanistico. Proprio la relazione di Stanghellini, supportata da grafici e filmati, è stato il piatto forte dell'affollato convegno. Lo strumento urbanistico di Acicatena (che si lega anche ad un recente Piano paesistico) sarà il primo in Sicilia ad integrare esigenze abitative al recupero di ampi spazi a verde, e interi quartieri del centro storico della cittadina da riqualificare strutturalmente. «La tecnica perequativa sarà utilizzata per riqualificare il territorio concentrando le edificazioni negli spazi già compromessi al fine di valorizzare il paesaggio - spiega Stefano Stanghellini, docente di Estimo all'Università di Venezia -. Con la perequazione, l'Amministrazione potrà acquisire terreni per realizzare grandi progetti ambientali, come il parco territoriale della Timpa o il parco agrario: progetti che tuteleranno il territorio generando nuove opportunità occupazionali». Soddisfatto l'ex sindaco e oggi deputato all'Ars, Raffaele Pippo Nicotra: «Un successo per la politica, ma anche per gli imprenditori e i proprietari dei terreni in quanto siamo innanzi a un nuovo modo di intendere lo strumento urbanistico. Rivisitare il territorio in un'ottica diversa da quella della cementificazione, anche se vogliamo rassicurare i proprietari dei terreni, in quanto la monetizzazione può avvenire in maniera diversa e anzi, migliore». Il concetto è ripreso anche dall'ex assessore all'Urbanistica, Francesco Petralia: «Non più edificazioni disordinate, ma luoghi ragionati nell'ottica della migliore fruibilità e sostenibilità del territorio. La tutela del territorio e lo sviluppo di quanto alla tutela è legato è azione comune e il prof. Stanghellini ha potuto apprezzare da un lato e scommettersi dall'altro, perché il progetto possa vedere la luce». Mario Grasso 22012012
SICILIA - CATANIA - Con questo Prg valorizzeremo il paesaggio
Ieri, il prof. Stefano Stanghellini ha tenuto un convegno al Centro studi catenoto per discutere del nuovo strumento urbanistico di Acicatena, che potrebbe essere realizzato presto. L'obiettivo è di integrare esigenze abitative con il recupero di spazi a verde e la riqualificazione di quartieri del centro storico. La tecnica perequativa sarà utilizzata per concentrare le edificazioni negli spazi già compromessi e valorizzare il paesaggio. Il progetto prevede la monetizzazione dei terreni in maniera diversa e migliore rispetto al passato.
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