L'accusa. Denuncia alla Procura. "Il prezzo all inclusive attira turisti senza offrire il servizio» Il caso. Federconsumatori all'attacco: con il biglietto dei Campi Flegrei si paga per tesori non visitabili La parziale interdizione al pubblico dell'Antro della Sibilla per il pericolo di crolli, i disservizi nella gestione delle visite guidate all'interno dell'Anfiteatro Flavio di Pozzuoli per colpa dell'assenza di personale e la chiusura di un terzo delle stanze del Museo Archeologico Campi Flegrei di Baia finiscono in un esposto legale della Federconsumatori: l'ipotesi è il mancato rispetto della normativa europea in materia di divieto di pubblicità ingannevole. Alla clamorosa azione legale, che al momento non ha precedenti in Campania, sta lavorando lo staff del presidente di Federconsumatori Rosario Stomaiuolo. «I turisti che acquistano il biglietto al prezzo di quattro euro, valido per due giorni, di ingresso agli scavi di Cuma e all'Antro della Sibilla - sottolinea Rosario Sto mai uolo - hanno diritto ad un pacchetto che comprende anche la visita all'Anfiteatro Flavio e Tempio di Serapide, al Museo Archeologico Campi Flegrei e alla zona archeologica di Baia. Si tratta di siti al momento chiusi o solo parzialmente accessibili. Noi ipotizziamo che si possa trattare di una pubblicità ingannevole, che serve solo ad attirare i turisti. Un biglietto all inclusive, ma poi nei fatti ci si trova dinanzi a cancelli chiusi e a nastri bianchi e rossi che sbarrano il passo ai turisti. Da tempo lo denunciamo anche attraverso le associazioni flegree». Ipotesi che, naturalmente, spetterà alla magistratura vagliare. Ma sul sistema turistico-culturale dei Campi Flegrei piove sul bagnato. Con un decreto dirigenziale dello scorso ottobre, la Regione ha concesso un finanziamento complessivo di circa ottocentomila euro per realizzare il progetto dal titolo «I miti dei Campi Flegrei e Storie di Terra»: fondi europei cofinanziati dall'Asse 1 OB 1.9 che sarebbero serviti a realizzare un percorso di visite turistiche, culminate in aprile nel cartellone di iniziative challenger delle pre-regate di America's Cup. Ma il Comune di Pozzuoli è commissariato e non ci sono le condizioni economiche per reperire i circa trecentomila euro che spettano all'ente locale. Con il disappunto degli albergatori locali e dell'Assoturismo. «Si tratta di progetti che prevedono interventi di riqualificazione e la creazione di un itinerario turistico innovativo - sottolinea Luigi Esposi-to, coordinatore Assoturismo provincia di Napoli - Vengono coinvolti importanti siti quali il Tempio di Nettuno, lo Stadio di Antonino Pio, il Rione Terra, la Necropoli Romana di Pozzuoli, oltre alla Piscina Mirabilis e Tomba di Agrippina a Baia e la necropoli della Fescina a Quarto. Un tour già promozionato con i buyers inglesi e tedeschi, che sono i più attenti all'area flegrea, in vista delle settimane di regate della Coppa America ma il Comune di Pozzuoli in una lettera inviata ieri alla Regione ha chiesto una proroga, con il concreto rischio di perdere questi importanti finanziamenti. Oltre al danno enorme per albergatori e operatori turistici flegrei. «Chiediamo al governatore Stefano Caldoro e all'assessore regionale ai Beni culturali Giuseppe De Mita di convocare immediatamente in Regione il commissario prefettizio di Pozzuoli per scongiurare l'ennesimo flop». Nella lettera inviata ieri in Regione e firmata dal dirigente comunale Carlo Pubblico, si chiede la proroga motivata da tre circostanze: «tempi troppo stretti, sponsor privati che potrebbero non coprire la quota chiesta per il cofinanziamento e ritardi dovuti al commissariamento prefettizio del Comune di Pozzuoli».