stefano gugliotta (filcams cgil) «L'augurio è che adesso l'assessore ai Beni culturali della Regione Sicilia, Missineo, mantenga i propositi di chiudere le procedure di bando e di assegnazione entro fine mese, allo scopo di consentire un sereno cambio di appalto e il passaggio dei lavoratori alla nuova azienda». A parlare è il segretario della Filcams Cgil, Stefano Gugliotta, che fa riferimento al rigetto, da parte del Cga, del ricorso presentato da Novamusa, società che gestiva le biglietterie dei siti archeologi della Sicilia. «E a Siracusa - aggiunge Gugliotta - quelle del museo Paolo Orsi, dei castelli Maniace ed Eurialo, del museo di palazzo Bellomo e del parco della Neapolis». Ma cosa è accaduto? A spiegarlo è il segretario della Filcams Cgil:. «Novamusa, già in contrasto con la Regione Sicilia per un debito di circa 30 milioni di euro, sul finire del 2009, fu estromessa d'ufficio dalla Regione che, con un vero e proprio blitz aveva predisposto di rimpiazzare il personale applicato, affidando provvisoriamente la gestione a Beni Culturali spa Sicilia. L'intervento tempestivo della Filcams Cgil, con la messa in mora dell'assessorato ai Beni culturali della Regione, permise che il personale impiegato da Novamusa mantenesse l'occupazione, al contrario di quanto accaduto in altri territori, dove i lavoratori estromessi avevano avuto come unica consolazione la cassa integrazione in deroga». Con successive audizioni alla V Commissione Lavoro dell'Ars, la Filcams «grazie anche alla collaborazione dell'onorevole Bruno Marziano - precisa Gugliotta - ha chiesto e ottenuto che nel bando fosse inserita una clausola che garantisse il diritto dei lavoratori e delle lavoratrici che già operavano in quei siti, a transitare nell'azienda che risultasse aggiudicataria della gara». E ora, augurandosi che l'assessore Missineo, mantenga le promesse, Gugliotta aggiunge: «In ogni caso, non permetteremo più, che in un appalto pubblico si permetta l'adozione di un contratto di lavoro "in peius" quale quello applicato ai lavoratori da Novamusa, che ad oggi li ha penalizzati in termini salariali e dei diritti, tra cui la quattordicesima mensilità. Altro punto che la Filcams si intesta, fin da ora, è la fine della precarietà che ha caratterizzato questo appalto, con il ricorso alle assunzioni stagionali. Riteniamo che a questi contratti di precarietà si possano sostituire contratti part-time verticali. In tal senso, chiameremo la nuova impresa a garantire i diritti dei tanti lavoratori e lavoratrici stagionali di altissima professionalità che rivendicano una stabilizzazione fino a oggi loro negata». Paola Altomonte 21012012
SICILIA - Siti archeologici, una nuova società gestirà presto tutte le biglietterie
Stefano Gugliotta, segretario della Filcams Cgil, ha espresso auguri per il passaggio dei lavoratori da Novamusa alla nuova azienda che gestirà le biglietterie dei siti archeologi della Sicilia. La Filcams Cgil ha rifiutato il ricorso del Cga contro la Regione Sicilia, che ha chiuso le procedure di bando e di assegnazione entro fine mese. Gugliotta ha anche criticato il contratto di lavoro "in peius" applicato ai lavoratori da Novamusa, che ha penalizzato i lavoratori in termini salariali e dei diritti. Inoltre, la Filcams Cgil ha richiesto la fine della precarietà e la sostituzione dei contratti di precarietà con contratti part-time verticali.
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