Accordo diplomatico: recuperato un prezioso corredo funerario trovato a Offida Roma. Il tesoro forse più affascinante è un incredibile corredo funerario in bronzo dell'VIII secolo, completo due grandi collane, 5 bracciali, 1 fibula trovato nell'Ottocento a Offida. Ma c'è anche una piccola Venere romana, sempre in bronzo, rubata nel 1962 dal Museo Civico di Rimini. Oltre a due grandi statue di epoca romana, un enorme pithos a figure rosse, una pergamena del '600 e tanti, preziosi, frammenti provenienti dalla straordinaria collezione privata di Dietrich von Bothmer, lo storico curatore del Met morto nel 2009. Questi reperti restituiti dal Met di New York e dal Princeton University Art Museum, oltre che da privati cittadini, tornano a casa, grazie a un'operazione dei beni culturali. Si tratta du centinaia di piccoli e grandi capolavori dell'archeologia trafugata. "E' una vittoria del Comitato per le restituzioni e della diplomazia culturale", commenta il generale Pasquale Muggeo, illustrando l'operazione alla presenza del segretario generale del ministero, Antonia Pasqua Recchia. Tanti oggetti, precisa il comandante Raffaele Mancino, che tutti insieme hanno un valore stimato di oltre 2 milioni di euro. Alcuni erano stati acquistati in buona fede in gallerie americane. Come le due grandi statue in marmo bianco, una dea Fortuna del II secolo (rubata nel 1986 da una palazzina dell'Opera nazionale Combattenti a Fiumicino) e una statua femminile di divinità del I secolo (scavata di frodo con tutta probabilità nel Lazio), che erano state comperate nel 1984 a New York dalla società di assicurazioni Humana Inc per i suoi uffici di rappresentanza. Prezzo di acquisto, intorno ai 500 mila dollari, sottolinea Mancino, ma la società, che ha contattato spontaneamente i carabinieri, le ha restituite all'Italia senza chiedere nulla in cambio. Un po' la stessa cosa è vvenuta con la piccola Venere in bronzo: a comperarla in questo caso era stato un collezionista americano molto noto, Jerome Eisenberg, che dopo l'acquisto (oltre 200mila dollari) ha chiesto una verifica ai carabinieri e poi ha restituito la statuina - che presto tornerà a Rimini - anche lui senza chiedere nulla in cambio. Consegnato spontaneamente lo splendido corredo in bronzo: lo aveva ereditato un artista italo americano, Edward Giobbi. Il nonno lo aveva trovato arando il suo campo a Offida, nelle Marche. Era la finedell'Ottocento, dopo qualche anno quel nonno è emigrato in America, con tutto il suo tesoro che oggi il nipote restituisce. La consegna è avvenuta presso il Consolato Generale di New York. Gli oggetti sono stati affidati al capitano Maresca ed al Maresciallo Ragusa del Comando per la Tutela del Patrimonio Culturale del Ministero dei Beni e le Attività Culturali di Roma. Nel corso della cerimonia, il Console generale, Natalia Quintavalle, ha voluto ringraziare Giobbi per il suo grandissimo gesto di generosità. Edward Giobbi, un affermato artista che ha studiato in gioventù all'Accademia delle Belle Arti a Firenze, ha espresso il desiderio che ritornino al Museo archeologico di Offida, dove sono conservati molti reperti rinvenuti nel territorio circostante a partire dalla metà dell'Ottocento.