L'Ufficio tecnico, presente lunedì alla conferenza di servizio a Palermo, è riuscito a fare sospendere l'iter dell'autorizzazione del mega parco eolico da realizzare a Sciacca, in contrada Cassero. In buona sostanza, i tecnici hanno fatto osservare che il progetto in corso di esame era sovrapponibile con quello stoppato dal Consiglio comunale nella precedente consiliatura. I tecnici comunali, guidati dal dirigente Gisueppe Bivona (nella foto), hanno anche fatto valere la decisione deliberata in quella seduta consiliare come atto di indirizzo politico. Adesso si procederà ad un sopralluogo sul posto. Intanto, con la presenza del Comune alla conferenza di servizio è stato dimostrato che gli interessi della città possono essere tutelati. E sempre lunedì è stato stoppato anche l'esame di un mega progetto di impianto fotovoltaico, sempre della stessa società, Asja Ambiente, di grossissime dimensioni. Un progetto faraonico che dimostra come Sciacca è «sotto assedio» con progetti capaci di modificare l'ambiente e il paesaggio. Sul territorio di Sciacca sono stati già realizzati tre impianti fotovoltaici di grosse dimensioni, un altro è prossimo alla autorizzazione. C'è il serio e concreto rischio che Sciacca possa distorcere la vocazione naturale del suo territorio, orientato allo sviluppo turistico. Di recente, il presidente del Consiglio comunale, Filippo Bellanca, ha sollecitato l'ufficio tecnico a redigere il Piano Energetico Locale, uno strumento indispensabile per porre regole alla realizzazioni di impianti di produzione di energia elettrica da fonti alternative. filippo cardinale 18012012