I BENI culturali e paesaggistici del comune di Nettuno in gestione ai privati. Questa l'idea lanciata in questi giorni dalla Giunta comunale della cittadina del tridente per assicurarsi una maggiore manutenzione delle ricchezze storico-culturali della città ed ottenere al tempo stesso un rientro economico per le casse municipali. Parco Palatucci (ex Loricina), Borgo Medievale, Forte Sangallo, e Strada romana antica quindi, dovranno da ora in poi essere gestiti secondo le forme di valorizzazione e fruizione previste dal codice dei beni culturali e del paesaggio. Usufrendo in questo modo anche di una promozione maggiore a livello turistico. I bandi per la ricerca di associazioni, imprese, o altri soggetti che vorranno prendersi in carico questo patrimonio pubblico, saranno pubblicati nei prossimi giorni dal servizio Demanio e Patrimonio del comune di Nettuno. «Nei luoghi dati in concessione però - chiariscono dal municipio - potranno essere istituiti solo servizi di assistenza culturale e di ospitalità per il pubblico, come servizi editoriali e di vendita sussidi informativi, ma sarà anche possibile effettuare la gestione di raccolte foto-video-fonografìche, la gestione di punti vendita, l'accoglienza e l'intrattenimento degli ospiti, l'informazione con guide, centri di incontro, servizi di caffetteria e ristorazione, e l'organizzazione di mostre e manifestazioni culturali e di attività sportive. Servizi questi, che potranno essere gestiti in forma integrata con i servizi di pulizia, manutenzione, vigilanza e biglietteria». Concessione ai privati sì quindi, ma solo secondo quanto stabilito dal codice dei beni culturali e paesaggistici n42 del 2004, lo stesso che prevede le varie forme d'affidamento diretto ad istituzioni, fondazioni, associazioni, consorzi, e società di capitali o altri soggetti. Il tutto ovviamente assoggettato al pagamento di un canone a favore del comune di Nettuno, da stabilirsi caso per caso, secondo il bene chiesto in affidamento o i servizi concessi. Si cercherà inoltre di favorire la sponsorizzazione di tali beni, cioè la ricerca di ogni forma di contributo in beni o servizi, da parte di soggetti privati, nella progettazione o attuazione di iniziative del Comune o dei privati nel campo della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale. Si apre così una nuova era per i beni culturali della città del tridente, che saranno affidati ai privati tramite una gara pubblica solo in seguito alla valuta-zione dei progetti presentati da parte di un apposita commissione tecnica.
Nel piano anche il parco Palatucci, il Borgo medievale e la strada romana
La Giunta comunale di Nettuno ha deciso di affidare la gestione dei beni culturali e paesaggistici della città ai privati, utilizzando le forme di valorizzazione e fruizione previste dal codice dei beni culturali e del paesaggio. I beni in questione includono il Parco Palatucci, il Borgo Medievale, il Forte Sangallo e la Strada romana antica. I bandi per la ricerca di associazioni, imprese o altri soggetti interessati a prendersi in carico questo patrimonio pubblico saranno pubblicati nei prossimi giorni.
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