II nuovo direttore del Madre? Sarà individuato attraverso un bando di gara internazionale, in via di preparazione e che sarà approvato entro febbraio. Lo promette il cda della Fondazione Donnaregina, e i tempi sarebbero effettivamente maturi dal momento che il direttore uscente Eduardo Cicalyn lascerà il suo posto a fine ottobre prossimo. La notizia arriva proprio mentre si discute per l'ennesima volta dell'allarme chiusura del museo di via Settembrini. Domattina il comitato Save Madre protesterà alle 10.30 «contro i tentativi di smantellare il museo», con tanto di pizza Save Madre firmata Gino Sorbillo. Ma a quanto dichiarano i vertici, l'allarme dovrebbe rivelarsi infondato, ovvero il Museo non chiuderà i battenti e la performance di Rosy Rox si terrà come previsto. In realtà il nuovo sos perla struttura dedicata all'arte contemporanea è basato su argomenti già noti, ovvero l'indebitamento della Fondazione nei confronti della Scabec, società che fornisce servizi al Museo. Servirebbero subito almeno sei milioni per sanare in parte la situazione. In particolare ieri ha diffuso una nota la Pierreci Codess, la società privata più esposta economicamente dell'intero consorzio Campania Arte di Scabec, dichiarando di «aver richiesto alla Regione Campania, al suo presidente, e ai dirigenti del Museo Madre impegni certi (formali) sul recupero del proprio credito oltre cinque milioni di euro per i servizi resi al Madre nel triennio scorso, e la necessaria programmazione per l'anno 2012 e per gli anni a seguire». Nel pomeriggio si è tenuta in proposito una riunione del tavolo di lavoro Scabec-Regione, e il nodo sarebbe in via di risoluzione. Una delle vie possibili è quella di utilizzare i lavoratori del consorzio non solo per il Madre ma anche per altre strutture regionali. E anche in Consiglio regionale si è parlato del Madre, con l'approvazione a maggioranza, contrario il solo consigliere Aveta, di un ordine del giorno promosso da Angela Cortese (Pd) e firmato da tutti i capigruppo, in cui si chiede alla giunta regionale un ulteriore sforzo economico al fine di reperire risorse finanziarie per tenere in vita il museo. Infine l'intervento del sindaco de Magistris: «Faccio un appello alla Regione affinché metta in campo tutte le energie possibili per scongiurare la chiusura del museo. Personalmente mi impegno a compiere tutti i passi formali e istituzionali affinché questo non avvenga».