La cittadinanza, il Professor Emerito Paolo Portoghesi e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali in agitazione per la tutela e la conservazione del patrimonio urbanistico. Alle pendici del Monte Amiata, si erge Sant'Oreste un caratteristico Paese, quasi a voler dare a questo monte Sabino una pennellata di colore e di vitalità. E i "Mastri" edili ce l'hanno messa tutta per realizzare costruzioni solide e armoniose, che mentano ogni attenzione possibile per essere conservate e consolidate nel rispetto di quanti le hanno realizzate. La realizzazione del Piano Particolareggiato realizzato dalla locale Amministrazione che interessa il Centro Storico di questa Cittadina laziale, sembrerebbe ignorare la normativa che tutela tutti i beni comuni di interesse storico, paesaggistico e culturale, per far posto alla speculazione edilizia come ha rappresentato il Presidente della locale Pro loco Bruno Paolacci. Su tale assunto la locale Organizzazione ha avviato una campagna di denuncia a difesa e tutela del centro storico, che sembra prevedere oltre ad aumenti di cubatura, l'autorizzazione a sopraelevazioni su strutture che sono state erette sulla cinta muraria che risale al IV secolo. E le proteste della cittadinanza, che ha sottoscritto una petizione volta alla revoca delle decisioni adottate, sta ottenendo una massima partecipazione per l'abrogazione di quanto deliberato. A tanto clamore si è unita la voce del Professore Emerito dell'Università la Sapienza di Roma Architetto Paolo Portoghesi, che ha stigmatizzato la decisione rimarcando il danno irreparabile che subirebbe con tali realizzazioni il tessuto edilizio di uno dei centri storici più antichi e significativi della Provincia di Roma. Nel frattempo ha auspicato di non ripetere i danni provocati in passato alla porta "La dentro". Vi è da aggiungere che la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio del relativo Ministero, ha ritenuto rappresentare che il PP del centro storico di S. Oreste in Provincia di Roma non corrisponde ai criteri di tutela, tanto da segnalare le "indiscriminate sopraelevazioni in parti significative del nucleo storico, risulta NON CONFORME alle norme del PTPR e dimostra la non compatibilità con le caratteristiche tipologiche precipue del Centro Storico di S. Oreste". Di fronte a tante legittime proteste l'Amministrazione Comunale di Sant'Oreste non rimarrà insensibile e ritornerà sulla decisione assunta anche se in buona fede, dando il giusto valore alle legittime segnalazioni della cittadinanza, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e non da ultimo all'appello di uno dei Mostri Sacri dell'Architettura Internazionale Prof. Paolo Portoghesi.