L'opera di Santa Maria del Fiore, in accordo con la Soprintendenza ai beni architettonici, ha organizzato per giovedì e venerdì presso l'Opa, Centro Arte e Cultura (piazza San Giovanni, 7) un incontro tra esperti internazionali per presentare i dati relativi agli ultimi 60 anni di monitoraggio della Cupola del Brunelleschi. La cupola fiorentina è soggetta a lesioni in lentissima evoluzione; per questo è controllata, dal 1952, con strumenti di tipo meccanico e dal 1978, con un sistema elettronico installato dal ministero dei beni culturali, il più accurato al mondo. Scopo del convegno è valutare come le informazioni del lungo monitoraggio possano essere utilizzate per una più accurata tutela della cupola. Sono stati riuniti a Firenze i responsabili dei sistemi di monitoraggio delle più grandi e importanti cupole in muratura del mondo (Santa Sofia a Istanbul, San Pietro in Vaticano, St Paul's Cathedral a Londra, l'Hotel National des Invalides di Parigi) e i responsabili dei controlli di altri monumenti, come la Cattedrale di Palma di Majorca, le chiese di San Marco e dei Frari a Venezia e la Torre di Pisa. Aprirà i lavori il presidente dell'Opera Franco Lucchesi, cui seguiranno la sovrintendente Alessandra Marino, Francesco Gurrieri dell'Università degli Studi di Firenze e Carlo Blasi, dell'Università di Parma.