Alcune foto a questo link ; Altre foto a questo link --------------------- Dopo la tragedia della Concordia, sotto accusa l'abitudine dei giganti del mare di avvicinarsi a riva per deliziare passeggeri e turisti. Il governatore Rossi: "Non si può andare a spasso così". Il ministro Clini: "Non sono vaporetti". La Costa: "Ci stiamo adoperando per limitare l'impatto ambientale al Giglio" ISOLA DEL GIGLIO (Grosseto) - "Non si può andare a spasso così". "Basta gestire questi giganti come fossero vaporetti". Dopo il naufragio della Costa Concordia 1 di fronte all'Isola del Giglio, è polemica sull'abitudine delle grandi navi da crociera di transitare sotto costa per offrire ai passeggeri lo spettacolo di porti e città di mare a distanza ravvicinata. Un'abitudine ampiamente documentata dalle foto che i lettori stanno inviando a Repubblica.it che immortalano decine di passaggi presso le coste italiane. Il problema è stato posto in modo formale da Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana che oggi ha visitato l'Isola del Giglio con il presidente della Provincia di Grosseto Leonardo Marras: "Chiederò che venga regolato il passaggio delle navi in un'area che ha un importante valore", ha detto Rossi. "Bisogna istituire linee di navigazione chiare e sistemi di controllo. Bisogna evitare di consentire a navi di queste dimensioni di andare a spasso e provocare questi disastri". Al governatore della Toscana fa eco il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, impegnato in queste ore ad accertare i rischi derivanti dall'ingombrante presenza del relitto della Concordia per l'ecosistema dell'Argentario e dell'arcipelago toscano: "Basta con la gestione di queste navi che vengono usate come se fossero dei vaporetti", ha detto Clini. "Questo - ha sottolineato il ministro - non è turismo sostenibile, ma turismo pericoloso. Dobbiamo intervenire rapidamente e con decisione per evitare che queste grandi navi arrivino vicino ad aree ambientalmente sensibili". In serata, attraverso il suo account Twitter, il ministro ha anche reso nota l'intenzione di regolare diversamente il passaggio delle grandi navi da crociera a Venezia: "Stiamo ragionando sul passaggio delle navi da crociera anche a Venezia davanti a San Marco", ha scritto il ministro. "Pensiamo a percorsi alternativi in laguna". Il passaggio della Concordia davanti all'Isola del Giglio era un evento tutt'altro che raro e particolarmente apprezzato dall'amministrazione locale, come emerge dal carteggio 6 tra il sindaco Sergio Ortelli e il comandante Massimo Garbarino dopo il transito della nave di fronte a Giglio Porto in agosto. In una lettera che, letta oggi, appare tristemente fuori luogo, Ortelli ringrazia Garbarino per lo spettacolo e parla di "irrinunciabile tradizione" tramite la quale "da anni" Costa Crociere "premia" l'isola. IL RISCHIO GASOLIO AL GIGLIO. Il ministro Clini ha parlato anche dell'emergenza ambientale al Giglio. "C'è la priorità della salvezza delle vite umane ma noi dall'altra notte ci siamo attivati avendo in mente l'incubo della perdita di 2300 tonnellate di gasolio denso". "Siamo pronti a intervenire ma prima di tutto bisogna assicurare la salvezza delle vite umane che sono ancora in pericolo". In serata è intervenuta anche la Costa Crociere: "In seguito all'incidente -precisa la nota della compagnia di navigazione - Costa Crociere è intervenuta immediatamente per impedire un potenziale impatto ambientale e sin dalla giornata di sabato si sta avvalendo della società leader al mondo nel settore, Smit Salvage, con cui sta elaborando un piano di interventi; le azioni immediate a breve termine sono consistite nel realizzare una barriera di contenimento attorno allo scafo". "La Magistratura - conclude la nota di Costa Crociere - ha sottoposto a sequestro la nave e la VDR, la cosiddetta 'scatola nera'. Costa Crociere può quindi accedere alla nave solo con l'autorizzazione delle autorità". (15 gennaio 2012)
ISOLA DEL GIGLIO (Grosseto) - "Non si può andare a spasso così". "Basta gestire questi giganti come fossero vaporetti".
Il governatore della Toscana Enrico Rossi ha espresso preoccupazione per l'abitudine delle navi da crociera di avvicinarsi a riva per offrire ai passeggeri uno spettacolo di porti e città di mare. Rossi ha chiesto di regolamentare il passaggio delle navi in un'area che ha un importante valore ambientale. Il ministro dell'Ambiente Corrado Clini ha fatto eco alle preoccupazioni di Rossi e ha detto che le navi da crociera vengono gestite come se fossero vaporetti, provocando rischi per l'ecosistema.
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