Dopo lo stop della soprintendenza al progetto lungomare, interviene lassessore De Falco: "Il nodo scogliera si può risolvere" «Mi stupisce questo "no", a priori, del soprintendente, che riceverà solo domani (oggi ndr) il nostro progetto. E lo rassicuro: è completo di disegni tecnici, planimetrie e dati». Lassessore allUrbanistica, Luigi De Falco, commenta così la bocciatura del soprintendente, Stefano Gizzi, al progetto di Coppa America, che dopo aver avuto il via libera della commissione Edilizia giovedì è stato consegnato a Palazzo Reale venerdì e arriverà sul tavolo del soprintendente solo oggi. «Sicuramente Gizzi ha visto le bozze del Provveditorato alle opere pubbliche. Il progetto è completo - ribadisce De Falco - Comunque, è vero che chiediamo il prolungamento della scogliera allaltezza della Rotonda Diaz per unaltezza pari a quella attuale, circa di tre metri, ma la prospettiva è di ridurla e renderla affiorante dopo i sette giorni della manifestazione. Insomma il nostro obiettivo è conservare lomogeneità. E sì, per sette giorni la visuale dei monumenti potrebbe essere impedita, ma parliamo di una settimana e poi tutto tornerà come prima». Lauspicio di De Falco è che addirittura «a fine manifestazione si possa liberare anche un tratto del muro che è sotto via Caracciolo nascosto dalla scogliera». E comunque «siamo pronti ad aggiustamenti e accorgimenti. La scogliera può essere, spero, tollerata per una settimana, con chiare e vincolanti prescrizioni. Chiamerò domani stesso (oggi ndr) il soprintendente. Io non vedo contrapposizioni, ma limature necessarie da fare», conclude De Falco. Gianni Lettieri, capogruppo dellopposizione in Comune, invita Raimondo Pasquino a convocare il Consiglio: «I napoletani hanno il diritto di sapere con chiarezza quello che sta succedendo su questa vicenda visto che si tratta di interventi che interessano il lungomare più bello del mondo». Oggi è in agenda un vertice tra le soprintendenze e in settimana la conferenza dei servizi. (cri. z.)