Savoca: attesi 30mila euro per rimetterne 17 nelle nicchie Le mummie nelle casse di legno dentro la cripta Foto G. Santisi Savoca. Mummie da rimettere in piedi. Dopo il restauro a cura della Soprintendenza di Messina, 17 dei 33 scheletri custoditi nel Convento dei Cappuccini di Savoca attendono di essere rimessi nelle apposite nicchie della cripta. Servono però altri 30mila euro che la Soprintendenza ha già richiesto, finora vanamente, all'Assessorato regionale ai Beni culturali. La questione è finita sul tavolo del presidente della Sezione jonica di Archeoclub d'Italia, Mimmo Costa, che ha preso carta e penna ed ha scritto agli enti preposti per sollecitare la risoluzione del problema. «Ne va della piena fruizione di questa importante risorsa culturale, turistica e storica della Val d'Agrò e di tutto il comprensorio jonico», ha detto l'arch. Costa. In attesa di essere ricollocate, le mummie sono state poste in casse di legno. L'effetto che si presenta davanti agli occhi dei visitatori non è certo lo stesso di quando erano collocate nelle nicchie e così alcuni tour operator hanno persino cancellato dai loro itinerari la visita alla cripta. Ecco perché occorre fare in fretta. La lettera di Archeoclub è stata indirizzata, tra gli altri, alla dott.ssa Daniela Sparacino, del Servizio Etno-antropologico della Soprintendenza ai Beni culturali di Messina, e a Padre Luigi, Provinciale dell'Ordine dei Cappuccini, ente proprietario della chiesa e del Convento. «Le 17 mummie restaurate, sulle 33 esistenti - ha scritto l'arch. Costa nella lettera - rappresentano un patrimonio di inestimabile valore etno-antroplogico e storico-culturale unico nel suo genere nel versante orientale della Sicilia e si trovano allo stato attuale conservate in appositi sacchi protettivi di plastica trasparente deposte all'interno di casse in legno in attesa di essere collocate nelle proprie nicchie». Ma c'è stata una dimenticanza tra i destinatari della missiva. Non risulta infatti l'Assessorato regionale ai Beni culturali, che è proprio l'ente che può sbloccare la situazione, finanziando gli interventi necessari per rimettere in piedi le mummie. Gianluca Santisi 14012012
SICILIA - Mummie restaurate, mancano i soldi per ricollocarle
La Soprintendenza di Messina ha restaurato 33 scheletri nel Convento dei Cappuccini di Savoca, ma solo 17 sono stati posti nelle nicchie della cripta. Le mummie sono state collocate in casse di legno in attesa di essere rimessi nelle nicchie, ma alcuni tour operator hanno cancellato la visita alla cripta a causa dell'effetto diverso rispetto quando erano collocate nelle nicchie. L'Archeoclub d'Italia ha scritto una lettera al Servizio Etno-antropologico della Soprintendenza e al Provinciale dell'Ordine dei Cappuccini per sollecitare la risoluzione del problema.
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