Un parco all'Argentarola solo se aiuta il turismo» «Ma non devono esserci troppe limitazioni alla fruibilità dell'area marina» PORTO S. STEFANO L'accademia Mare Ambiente che gestisce l'acquario di Porto S. Stefano, propone di creare intorno all'isolotto dell'Argentarola, un'area regolamentata riservata alle immersioni subacquee. Ma che ne pensa il sindaco Arturo Cerulli? Limitazioni alla pesca e servizi: che ne pensa? «Iniziamo a non chiamarlo Parco perché non si tratta di un parco ma di una "area gestita". Parco è una parola che in genere spaventa. Spaventa perché in Italia vuol dire sopratutto privazione di certe cose. A me sembra che il progetto dell'Ama non vada in questo senso. Anzi, deve essere visto nell'ottica di una maggiore fruizione dell'area. Una fruizione gestita però in maniera sana. La pratica per il nostro Comune è seguita dall'assessore Fabrizio Arienti che ha proprio una delega specifica sull'Acquario Mediterraneo comunale (affidato all'Ama) e su tutte le attività ad esso collegate e quindi anche a questa che rientra nella protezione di un'area marina. Quindi io vedo bene l'idea e spero che poi tutti gli enti alla fine riescano a concordare su questa iniziativa. E' una cosa che tra l'altro può dare anche lustro all'Argentario perché comunque può richiamare, soprattutto in periodi di bassa stagione turistica questo variegato mondo dei subacquei che verrebbero a fruire delle bellezze sommerse del nostro promontorio». L'Ama ha presentato il progetto al Comune, ma quale potrebbe essere l'iter burocratico per giungere alla istituzione di questa area protetta ? «Non so come si comporterà il nostro ufficio tecnico per rispondere a questa domanda. Io immagino in una "megaconferenza dei servizi" allargata a tutti i soggetti direttamente o indirettamente interessati: Provincia di Grosseto, soprintendenza di Siena, Regione Toscana, Autorità marittima, In ogni caso sarà certamente un progetto che va visto nel suo insieme, valutato da tutti gli enti preposti e speriamo che venga giudicato positivamente perché qualunque iniziativa in questo senso che porta pubblicità, che porta attività commerciale, che porta movimento, sono cose che l'amministrazione vede come elementi positivi. Purtroppo spesso si pensa che sia il sindaco che poi approva o non approva, il sindaco svolge un ruolo sicuramente da comprimario mai da protaonista. I protagonisti sono gli enti sopra di noi che devono dire si o no». Ci dovrà essere prima della megaconferenza dei servizi, un passaggio in Consiglio Comunale? «Francamente non credo. Però potremmo anche proporlo per avere maggior sostegno. Queste sono cose per le quali dovremmo avere un'approvazione unanime perché non sono questioni di maggioranza e minoranza ma di tutti gli amministratori. Se il nostro ufficio tecnico ritenesse necessario un passaggio in consiglio comunale noi saremo favorevolissimi. Certamente non sarebbe un passaggio autorizzatorio ma più come atto di indirizzo che piace a tutta la comunità dell'Argentario». L'idea riguarda principalmente il settore della subacquea, molto fiorente all'Argentario, al Giglio e a Giannutri come valuta questa particolare attività? « Diciamo che la subacquea è certamente una delle fonti di reddito del nostro comprensorio che sta ancora crescendo e che dà lavoro a numerose piccole aziende. Reputo però che soprattutto per quello che riguarda la permanenza nel porto delle imbarcazioni addette al trasporto dei sub, questa debba essere regolamentata. Per i Diving penso che ci debba essere sempre di più una regolamentazione che dica: se la barca ci può stare, quanto ci può stare,dove può stare, che chiarisca meglio una situazione che fino ad oggi mi sembra gestita in modo che chi prima arriva prima alloggia»
TOSCANA - Il sindaco di Porto S. Stefano promuove il piano per un a nuova area protetta
Il sindaco di Porto S. Stefano, Arturo Cerulli, sostiene che un progetto dell'Academia Mare Ambiente per creare un'area regolamentata intorno all'isolotto dell'Argentarola per le immersioni subacquee sia una buona idea. L'area sarebbe una "area gestita" e non un parco, per evitare la privazione di certe cose. Cerulli ritiene che il progetto possa dare lustro all'Argentario e richiamare i subacquei durante la bassa stagione turistica. L'Ama ha presentato il progetto al Comune, ma il suo iter burocratico è ancora da definire. Cerulli propone una "megaconferenza dei servizi" per valutare il progetto da tutti gli enti interessati.
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