La prossima settimana una troupe del National Geographic girerà un film sul misterioso affresco Il National Geographic ha chiesto al Comune di Firenze, e ottenuto, la possibilità di utilizzare il Salone dei Cinquecento nei giorni che vanno dal 19 al 22 gennaio compresi. Lo scopo: effettuare ulteriori riprese per il film sulla ricerca della Battaglia di Anghiari di Leonardo Da Vinci. L'utilizzo del Salone in via esclusiva viene giustificato anche con la necessità di montare nuovamente il trabattello, che è già stato utilizzato durante il periodo della ricerca. Il trabattello sarà utile durante tutto il periodo delle riprese. Per quattro giorni, dunque, il Salone dei Cinquecento farà da sfondo alle riprese della troupe americana, che sta realizzando il film su uno dei più affascinanti misteri della storia dell'arte mondiale. La vicenda della ricerca della Battaglia di Anghiari - che secondo alcuni esperti si celerebbe dietro il dipinto della Battaglia di Scannagallo di Giorgio Vasari - ha scatenato polemiche a non finire nelle scorse settimane. Oltre 300 tra studiosi e storici dell'arte hanno firmato un appello per fermare i lavori, giudicati invasivi a causa dei fori realizzati sul dipinto vasariano per introdurre la sonda. Sulla vicenda è intervenuta anche la Procura di Firenze, che ha aperto un'inchiesta con l'ipotesi di reato di danneggiamento di opera d'arte. Inchiesta che è formalmente ancora in corso. La ricerca dell'ingegner Maurizio Seracini ha concluso la prima fase nella prima decade del dicembre scorso, dopo l'individuazione dei passaggi necessari all'indagine endoscopica con una microcamera. Ma proprio a causa dell'inchiesta giudiziaria, le ricerche sono attualmente bloccate. «Non è stata danneggiata in nessun punto la pittura del Vasari - ha sostenuto nelle scorse settimane la soprintendente al Polo Museale fiorentino, Cristina Acidini - poiché i sei passaggi sono stati ottenuti da lesioni preesistenti o da fori (di 4-5 millimetri) in zone prive di colore quali stuccature e abrasioni. La fase della ricerca attualmente in corso comporta la riconsiderazione di quello che si pub vedere attraverso i sei passaggi esistenti, che i tecnici dell'equipe di San Diego hanno chiesto di utilizzare per ulteriori esplorazioni». La Acidini, nel sottolineare «la correttezza dell'operato della Soprintendenza e dell'Opificio delle Pietre Dure», ha aggiunto: «Su questa vicenda sono circolate più opinioni che informazioni, poiché nessuno si è rivolto a me personalmente chiedendo che cosa davvero si stesse facendo - aggiunge poi la soprintendente -. Sostenere che l'affresco del Vasari sarebbe stato vandalizzato è un'affermazione fuori luogo».
Firenze. Nuovo ciak sulla Battaglia che non si trova
Una troupe del National Geographic sta per effettuare riprese per un film sul misterioso affresco della Battaglia di Anghiari di Leonardo Da Vinci. Il Salone dei Cinquecento sarà utilizzato nei giorni dal 19 al 22 gennaio. La ricerca è stata bloccata a causa di polemiche e di un'inchiesta giudiziaria sulla vicenda. La soprintendente al Polo Museale fiorentino, Cristina Acidini, ha sostenuto che l'affresco del Vasari non è stato danneggiato. I tecnici dell'equipe di San Diego hanno chiesto di utilizzare i sei passaggi esistenti per ulteriori esplorazioni. La vicenda ha scatenato polemiche tra studiosi e storici dell'arte.
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