Storia millenaria. «Saremo ben lieti di accogliere il suo aiuto, investa nella più prestigiosa testimonianza della Sicilia greca. Ben vengano le proposte dei privati» Lo ha proposto il sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, dopo le polemiche suscitate dai rilievi dell'Antitrust sul restauro annunciato dell'Anfiteatro Flavio affidato al gruppo Tod's. A detta dell'autorità di vigilanza infatti l'accordo tra le autorità competenti per l'area archeologica del Colosseo e la società di Diego Della Valle violerebbe le norme sulla concorrenza. Inoltre, vi è anche una inchiesta della Procura di Roma dopo un esposto della Uil e un'altra della Corte dei Conti. «Se la burocrazia e i ritardi amministrativi rischiano di bloccare il via dei lavori di salvaguardia del monumento romano - ha però detto Zambuto - allora il gruppo Tod's diriga le proprie risorse ad Agrigento. Noi saremo ben lieti di accogliere il suo aiuto, non è tollerabile che 25 milioni messi a disposizione da un privato per la tutela di un patrimonio di tale prestigio rischino di essere sprecati». Proprio nei giorni scorsi, sempre Zambuto, aveva «respinto» il magnate russo e prossimo candidato alle presidenziali contro Vladimir Putin, Mikhail Prokhorov, che voleva comprarsi il tempio di Zeus: «Il Tempio non si tocca ma se vuole investa qui». «Se come troppo spesso avviene nel nostro Paese - ha aggiunto il sindaco di Agrigento riferendosi a Della Valle - tra ricorsi e appelli si rischia di perdere tempo prezioso, ma soprattutto di perdere fondi che lo Stato non può permettersi di pagare, Della Valle rivolga la sua attenzione alla Valle dei Templi, che al pari del Colosseo ha una storia millenaria e rappresenta la più prestigiosa testimonianza della Sicilia Greca. È fondamentale esportare e sostenere nel mondo l'immagine di uno dei più antichi e prestigiosi monumenti italiani e ben vengano in questo senso, proposte da parte dei privati per la gestione per eventi e iniziative, o anche per sponsorizzare ristrutturazioni e attività di manutenzione dei nostri monumenti». Un appello, quello del sindaco Zambuto, che è stato rilanciato da Giovanni Puglisi, presidente della commissione nazionale italiana per l'Unesco, nel cui patrimonio la Valle dei Templi è stata inserita ormai da oltre dieci anni. «C'è un problema politico - ha detto Puglisi - perché non possiamo da un lato gridare al crollo del Colosseo e dall'altro quando finalmente un imprenditore mette mano al portafoglio senza se e senza ma, aprire una vertenza di tipo formale e tecnica per richiamare le regole del gioco. La mia sensazione - ha aggiunto - sottolinea Puglisi - e che dietro una giusta corretta, legittima, esigenza giuridica e giudiziaria ci sia anche un tentativo di frenare un'operazione che invece, secondo me, come modello, quanto meno è interessante e positivo. Solo che il problema che pongono a Roma verrebbe posto anche ad Agrigento e dunque è necessario mettere in pista leggi speciali per la cultura». 13012012
SICILIA - Della Valle rinunci al Colosseo e restauri i Templi di Agrigento
Il sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, ha proposto al magnate russo Mikhail Prokhorov di investire nella tutela del Colosseo, che rischia di essere bloccato dalle autorità amministrative. L'Antitrust ha rilevato che l'accordo tra le autorità competenti e il gruppo Tod's violerebbe le norme sulla concorrenza. La Procura di Roma e la Corte dei Conti stanno invece indagando su un esposto della Uil. Zambuto ha detto che se la burocrazia e i ritardi amministrativi bloccano i lavori, il gruppo Tod's dirigerà le proprie risorse ad Agrigento.
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