ASSOTECNICI Associazione Nazionale dei Tecnici per la Tutela dei Beni Culturali, Ambientali e Paesaggistici LETTERA APERTA Al Ministro per i Beni e le Attività culturali On. le Giuliano Urbani ROMA Signor Ministro, in merito alla vicenda che coinvolge Adriano La Regina, questa Associazione ritiene assolutamente paradossale il motivo che interviene ad interrompere l'opera di un illustre Soprintendente, a cui si deve soprattutto la difesa del patrimonio archeologico di Roma. Assiste altresì con costernazione al moltiplicarsi del numero dei reggenti sul territorio, dato che i concorsi per la dirigenza, e non solo, sono bloccati, come è noto, da quasi un decennio e dunque non vi è più ricambio. Questa decisione rivela oggi in tutta la sua deflagrante evidenza la volontà di sguarnire il territorio dai soprintendenti e dunque di smantellare il sistema italiano di tutela. Non aver rimpinguato per tempo i ruoli della dirigenza e più in generale dei tecnici provoca oggi la necessità di ricorrere a contratti temporanei, con la conseguenza che non è assicurata in via preminente la competenza tecnico scientifica. Si rileva inoltre che la mancanza di copertura finanziaria, motivo di pensionamento non solo per Adriano La Regina, non impedisce peraltro la proliferazione di contratti dirigenziali esterni e di reggenze, che avranno comunque un costo. Infatti la decisione di rinviare a casa gli ultrassessantenni provocherà giocoforza una lunga serie di importanti sedi scoperte, con effetto domino. Le chiediamo pertanto: che siano banditi nuovi concorsi per dirigenti e personale tecnico-scientifico; che nelle procedure di scelta per le sostituzioni siano privilegiate la professionalità e la competenza tecnico-scientifica. Con osservanza 15.01.2005 ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI TECNICI PER LA TUTELA DEI BENI CULTURALI, AMBIENTALI E PAESAGGISTICI