Maraniello: "Costretti a tagliare per mantenere i servizi". Al Morandi quattro dipinti di Pavarotti Aumenteremo le ore di apertura in occasione di iniziative eccezionali o in estate. A fine mese la mostra di Broothaers IL museo Mambo, almeno per il periodo invernale, inizia lanno nuovo riducendo lorario di ingresso nella giornata di giovedì: chiude le porte alle 20 invece che alle 22, ma il direttore Gianfranco Maraniello traccia un bilancio positivo della gestione 2011. «Di fronte alle necessità di difendere la qualità e di mantenere i servizi abbiamo dovuto scegliere dove tagliare. Ogni ora di apertura è un costo importante per il museo - spiega il direttore - e da unanalisi del flusso dei visitatori abbiamo visto che laccesso serale non è significativo in questo periodo. Piuttosto incrementeremo le ore di apertura in occasione di eventi eccezionali o in estate. La chiusura è funzionale poi ad una migliore fruizione del museo, alla mattina frequentato da numerose classi». Oggi il museo si visita martedì, mercoledì e venerdì dalle 12 alle 18; giovedì, sabato e festivi dalle 12 alle 20. È vero che una prima riduzione di orario era già stata introdotta esattamente un anno fa (prima di allora si entrava alle 10), ma in occasione di Arte Fiera il Mambo aprirà fino a mezzanotte, offrendo visite guidate, laboratori e, sabato 28, la «Notte Bianca dellarte per i bambini», accogliendo i piccoli dai 4 agli 11 anni fino alle 23 e permettendo così ai genitori di partecipare liberamente ai tanti appuntamenti di Arte Fiera. A partire da quelli del Mambo. Qui si potranno vedere la prima personale in Italia dellartista belga Marcel Broodthaers e i nuovi arrivi che vanno ad arricchire la collezione della Gam: un lavoro di Marco Gastini e uno di Matthew Day Jackson. Ma lannuncio di maggior eco giunge dal Museo Morandi, che si arricchisce di quattro nuove opere. Tre nature morte e un paesaggio appartenuti a Luciano Pavarotti, è il prestito eccezionale concesso dalle figlie Lorenza, Cristina e Giuliana. La crisi pesa quindi sui bilanci dellIstituzione ma non sembra incidere sullaffezione del pubblico. «Lintroduzione del biglietto a pagamento e gli effetti della legge 122 hanno influito negativamente allinizio del 2011 ma abbiamo avuto una buona ripresa negli ultimi sei mesi - spiega infatti Maraniello - . Il Mambo ha registrato 80mila visitatori, ma le entrate derivanti dagli ingressi hanno compensato il calo di 14mila presenze. Al Morandi invece abbiamo registrato 25mila presenze, allineandoci ai risultati del 2008 quando lingresso era ancora gratuito. È vero che nel 2010 i biglietti staccati sono stati 38mila ma era un dato eccezionale nellandamento costante del museo, dovuto alleffetto traino delle mostre a New York e a Bologna, dedicate al maestro bolognese». (p. n.)
BOLOGNA - Il Mambo riduce ancora gli orari ma si arricchisce di nuove opere
Riassunto in massimo 200 parole:
Il direttore del Museo Mambo, Gianfranco Maraniello, ha tracciato un bilancio positivo della gestione 2011, nonostante le difficoltà economiche. Il museo ha ridotto l'orario di apertura di un'ora, chiudendo alle 20 il giovedì invece che alle 22, ma ha aumentato le ore di apertura in occasioni eccezionali o in estate. L'analisi del flusso dei visitatori ha mostrato che l'accesso serale non è significativo in questo periodo. Il museo ha registrato 80mila visitatori, ma le entrate derivanti dagli ingressi hanno compensato il calo di 14mila presenze.
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