Interventi per labbazia di Monte SantAngelo e giardini IV Novembre a Bari Il contributo permetterà il restauro del busto bronzeo di Giuseppe Massari Sono due i luoghi pugliesi che saranno restaurati e valorizzati dal Fondo per lambiente italiano (Fai). Sono stati scelti, votati e inseriti nel quinto censimento nazionale "I luoghi del Cuore", insieme con altri 9 siti nazionali. In Puglia il Fai interverrà per gli eremi dellabbazia di Santa Maria di Pulsano, a Monte SantAngelo, e per il giardino di piazza IV Novembre, a Bari. Gli eremi dellabbazia di Santa Maria di Pulsano, a Monte SantAngelo, in provincia di Foggia, si sono anche piazzati al primo posto della classifica nazionale con 34.118 segnalazioni. Il giardino di piazza IV Novembre, a Bari, è invece arrivato al venticinquesimo posto, con 4.292 segnalazioni. Gli eremi sono stati scelti da "I luoghi del cuore" non solo per lelevato numero di segnalazioni ricevute, ma anche per la loro straordinaria peculiarità: un eccezionale connubio fra natura, arte e spiritualità in uno scenario incontaminato. Linsediamento monacale, situato sul colle di Pulsano, risale al VI secolo, quando, per volere di papa Gregorio Magno, fu edificato un primo luogo di contemplazione e preghiera. Intorno alledificio si trovano numerosi eremi, alcuni dei quali inaccessibili. I voti ottenuti nel quinto censimento sono espressione della passione e dellinteresse di migliaia di cittadini che hanno partecipato intensamente per salvaguardare questo monumento. Il giardino di piazza IV Novembre è invece affacciato sul mare, di fronte al teatro Margherita e viene considerato uneccezionale testimonianza urbanistica di epoca fascista. Un angolo verde nel cuore della città, caro ai baresi, che, attraverso lattività della delegazione Fai di Bari ha raccolto un alto numero di voti, segno del grande interesse della cittadinanza, sensibile al recupero di un luogo simbolo della storia della città sia per la sua ubicazione sia per la memoria di Giuseppe Massari e Giuseppe Mazzini, protagonisti della stagione risorgimentale. «Grazie a "I luoghi del cuore" dice la capo delegazione di Bari Rossella Ressa - i baresi hanno votato, con oltre 4mila segnalazioni, questo monumento dimenticato e abbandonato allincuria, malgrado sotto gli occhi di tutti, come testimonianza forte di un segmento di storia ritrovata in occasione delle celebrazioni dei 150 anni dellUnità dItalia». Nella piazza, infatti, si ergono i busti di due figure importanti della storia locale e italiana, Giuseppe Massari, icona del Risorgimento nel Mezzogiorno (eseguito nel 1885 da Emilio Todolini) e quello di Giuseppe Mazzini datato al 1952. "Restaurare e restituire alla città questo importante monumento è il regalo del Fai a Bari», continua Rossella Ressa . Grazie anche allattenzione creata dal censimento, il Comune ha deciso di recuperare lintero giardino, attualmente invivibile con segni di degrado delle panchine, prive di sedute, degli alberi, infestati dai funghi e delle radici che invadono il percorso viabile. Il contributo del Fai permetterà il restauro del busto bronzeo di Giuseppe Massari, danneggiato da ossidazioni e corrosioni diffuse. I lavori di recupero del busto, il cui inizio è previsto per la prossima primavera, saranno diretti dallarchitetto Gianluigi Sylos Labini, che ha deciso di donare la sua consulenza professionale. I "Luoghi del cuore" è uniniziativa che mette insieme Fai e Intesa Sanpaolo. Al censimento ha partecipato mezzo milione di italiani. Persone unite nel nome di unItalia da tutelare e da tramandare alle generazioni future. Proprio per dare un seguito a queste speranze il Fai ha dato voce alle segnalazioni, sollecitando le istituzioni preposte e sensibilizzando sindaci, soprintendenze, regioni. (red.cro.)