Il Campidoglio: da piazza Navona a San Lorenzo in Lucina tolleranza zero e meno dehors Oggi la giunta vota la delibera sui piani di massima occupabilità in 13 aree di pregio Gli arredi saranno spostati o ridotti secondo quanto prescritto dalla soprintendenza Nuove regole per i tavolini di bar e ristoranti dei "salotti" di Roma. E una certezza: le tredici piazze sono ormai sature, quindi non potranno essere concesse nuove occupazioni di suolo pubblico. Il sindaco, Gianni Alemanno, porta oggi in giunta i piani. E fa il punto, rivedendo e integrando la delibera 139 del 2006. Da piazza SantApollinare a piazza Santa Cecilia, da piazza SantEustachio a piazza della Repubblica, da piazza Mignanelli a piazza di Pietra, da piazza Rodano da Monti a piazza San Giovanni in Laterano fino alle più discusse piazza della Rotonda al Pantheon e piazza Navona (sulla quale pende unazione di class action da parte dei residenti contro il mancato rispetto delle regole) da oggi con lapprovazione in giunta dei nuovi piani ci saranno regole certe. La disposizione dei dehors di questi 13 salotti non subirà radicali cambiamenti, ma saranno tolti o spostati tavolini per mettere le aree a norma con il codice della strada e con le indicazioni della Soprintendenza. Insomma, chi ha delle concessioni regolari, tali resteranno. Ma dora in poi non ne potranno essere concesse altre perché i salotti più prestigiosi della città hanno raggiunto il livello massimo di saturazione di sedie e tavolini. Una piccola rivoluzione si sta invece studiando per i piani di quattro aree: piazza Farnese, piazza Santa Maria in Trastevere, piazza San Lorenzo in Lucina e piazza della Rotonda. In queste zone le occupazioni saranno riviste. Ci saranno nuove sistemazioni della posizione degli arredi esterni, in alcuni casi si potrebbero avere delle riduzioni: il tutto per rispondere alle richieste dellente di tutela dei Beni culturali che chiede il rispetto delle visuali prospettiche dei gioielli architettonici e artistici della città. Il messaggio, lanciato dal Campidoglio, è chiaro: ora i piani ci sono, contro gli abusivi tolleranza zero. Così anche il municipio I avrà delle planimetrie certe per multare chi non rispetta le regole. E per tutelare il decoro delle piazze, il Comune ha organizzato una task force di vigili contro labusivismo commerciale, ricalcando i controlli già partiti in piazza di Spagna. Per completare il quadro delle occupazioni di suolo pubblico in città, ora il municipio I oltre ai 50 piani "zero" (aree dove sono vietati i tavolini) e ai 32 piani già votati, ne deve completare 103, di questi circa trenta stanno per approdare in Consiglio. Ma restano i controlli il punto cruciale della battaglia sul quale continuano a battere i comitati: «Se, nonostante i nuovi piani, non si rispetteranno i limiti in zone come piazza Navona - avverte il coordinamento residenti Città storica - dovremo rivolgerci alla alla magistratura con una class action».