Circa 860 mila euro saranno destinati alla riqualificazione degli ipogei di piazza Duomo, quei passaggi sotterranei che collegano la piazza al Foro italico, la Marina. Si è celebrata ieri la prima parte della gara d'appalto per l'affidamento dei lavori, che dovrebbe proseguire anche questa mattina. Nel pomeriggio dovrebbe conoscersi, secondo le previsioni della Soprintendenza ai Beni culturali, il nome della ditta che eseguirà i lavori, proponendo il progetto ed il ribasso d'asta che la commissione riterrà più conveniente. Ma quello in corso sarà anche il mese di altre importanti gare d'appalto, soprattutto se si considera l'eventualità che Siracusa sia inserita nella lista dell'Unesco come patrimonio dell'umanità. Una di queste, fissata per il 12 marzo, riguarda il restauro della Galleria regionale di palazzo Bellomo, per il quale sono disponibili finanziamenti per circa 500 mila euro. Un altro progetto da affidare è quello relativo alla creazione di infrastrutture ed opere di viabilità per la valorizzazione della latomia del Parco archeologico Neapolis. La gara dovrebbe essere celebrata, in questo caso, il 26 marzo prossimo. L'investimento di base ammonta a circa un milione e mezzo di euro e i lavori dovranno essere ultimati entro due anni dalla consegna, quindi dopo il 2004, l'anno in cui, secondo quanto prospettato dal sottosegretario ai Beni culturali, Nicola Bono, Siracusa potrebbe essere inserita nell'ambito elenco. Il prossimo maggio dovrebbe essere, invece, il mese della riapertura al pubblico di Castel Maniace. Tra due mesi, infatti, dovrebbero concludersi i lavori in corso nella biglietteria. L'edificio sarà fruibile, ma ci saranno ancora diversi cantieri aperti e saranno numerose le precauzioni che sarà necessario prendere. "L'ingresso sarà consentito soltanto a piccoli gruppi per volta - spiega Mariella Muti della Soprintendenza - almeno sino a quando il castello non sarà completamente ristrutturato". Più che una certezza, però, il termine dei lavori annunciato sembra piuttosto una speranza. "Stiamo correndo contro O tempo - commenta l'architetto Muti - e si farà il possibile affinchè entro la prossima estate i turisti e i siracusani possano visitare, insieme alle altre bellezze della città, anche Castel Maniace ".