Monreale. Sull'ormai famoso impianto di illuminazione della cattedrale sono intervenuti anche il presidente della Fabbriceria del Duomo, mons. Antonino Dolce, e il sovrintendente ai Beni culturali di Palermo, Gaetano Gullo, che ha smentito ogni forma di polemica con la stessa Fabbriceria e la Curia di Monreale. «La gestione dell'impianto - ha spiegato Gullo - realizzato circa un anno fa, è di competenza della Curia. È chiaro che è impensabile lasciare acceso un impianto di quel tipo tutto il giorno: sarebbe uno spreco ingiustificabile. È giusto, invece, illuminare i mosaici durante le ore di visita. Ho suggerito, come possibile ipotesi per sopportare i costi gestionali, l'introduzione di un biglietto per la visita del Duomo». Che si sia fatto molto rumore per nulla è la convinzione di mons. Dolce, che in una nota ha messo nero su bianco le modalità con cui l'impianto rimane acceso, stigmatizzando l'attenzione che i media riservano al Duomo soltanto per «scopi polemici e non costruttivi». «L'abside - ha spiegato mons. Dolce - , il catino con il Pantocratore e l'area presbiterale restano sempre illuminati durante le ore delle visite turistiche. Dal momento che il Duomo è anzitutto un luogo di culto, le visite vengono sospese la domenica e in tutti gli altri momenti in cui vi sono delle celebrazioni. Pertanto, non meraviglia se alcuni visitatori, la domenica mattina, in orari fuori della messa, possano trovare le luci spente. Le macchinette a pagamento, inoltre, sono state messe fuori uso perché non compatibili col nuovo impianto in cui i corpi luminosi sono a "led" e quindi non ad accensione immediata». Restano le ragioni estetiche che poco, o nulla, sembrano interessare i visitatori e le guide turistiche. Tutti i monumenti d'ispirazione bizantina prediligono la penombra nella fruizione non solo mistica, ma anche artistica. L'uso dell'oro, oltre ad esprimere potenza, veicolava il messaggio teologico della luce divina quale mezzo per la salvezza per l'uomo e in quanto tale «rischiarava» l'esistenza umana. Qualche turista più accorto, ammirando i mosaici alla luce naturale del giorno, ha notato che abbagliare i mosaici per lunghi periodi di tempo non soltanto è inutile, ma arreca un danno all'ambiente. Con buona pace di chi si batte per lo sviluppo sostenibile. M. M. 10012012
SICILIA - Monreale: proposta del sovrintendente Gullo dopo la polemica: Duomo, ticket d'ingresso per i costi d'illuminazione
La cattedrale di Monreale è stata oggetto di polemica per l'illuminazione dell'impianto, che è stata criticata per essere troppo intensa e per essere lasciata acceso tutto il giorno. Il sovrintendente ai Beni culturali di Palermo, Gaetano Gullo, ha smentito le accuse della Fabbriceria del Duomo e ha spiegato che l'impianto è di competenza della Curia. Gullo ha suggerito l'introduzione di un biglietto per la visita del Duomo per coprire i costi gestionali. Il presidente della Fabbriceria del Duomo, mons. Antonino Dolce, ha criticato i media per aver reso l'attenzione al Duomo solo per scopi polemici.
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