A come anfiteatro. B come Barcamp. Z come zie. E il lascito di Giuliano da Empoli dopo due anni e mezzo: un bilancio ironico sotto forma di alfabeto con molta ironia. «Dopo dieci anni di chiusura lanfiteatro delle Cascine ha riaperto - rivendica da Empoli - il Barcamp è stato un segnale di apertura a chiunque avesse idee». Mentre alla lettera zeta si parla delle «vecchie zie» come lo stesso da Empoli ebbe a definire alcune dirigenti dei beni culturali: «Forse è un po esagerato ma è sempre meglio di zzz, il lungo sonno della cultura fiorentina». Alla lettera V, da Empoli scrive: «Il 2012 sarà lanno di Amerigo Vespucci, con la riapertura del Forte Belvedere». Mentre alla lettera W lassessore uscente ricorda la contestata statua di Wyatt: «Lo spazio pubblico a Firenze è prezioso e non può essere gestito con criteri casuali, di qui la commissione di esperti incaricata di esprimere un giudizio sui progetti di arte pubblica». Alla lettera R si ricorda invece latteso concerto dei Radiohead e anche «il ritorno dei grandi concerti nellestate 2012 grazie ad un inedito lavoro di programmazione e di raccordo con gli operatori». Mentre alla lettera U si parla del «biglietto unico dei musei che Firenze aspettava da 30 anni». Lalfabeto-bilancio non è però piaciuto ai consiglieri del Pdl: «Il regno di da Empoli è stato il manifesto della mediocrità, un vuoto pneumatico di idee e di iniziative».