VOLTERRA. Quei dissuasori che conciliano il sonno pacifico dei piccioni, proprio all'ombra di uno dei più importanti monumenti etruschi al mondo. Qui Porta all'Arco, immagine storica di Volterra in molti libri di storia, e da anni invasa dai piccioni che non mancano di lasciare il proprio guamo su di essa. Poco più di un anno fa l'idea di intervenire per allontanare i volatili, e per questo, proprio per proteggerlo furono installati dei dissuasori elettronici ad ultrasuoni approvati anche dalla Soprintendenza che, in teoria dovevano essere studiati allo scopo. All'orecchio umano, questi dissuasori emettono un rumore che è molto simile ad un clic, che viene ripetuto con intervalli regolari di tempo. Per capire, il suono in questione è molto simile ad uno schiocco della lingua sul palato, simile a quello che viene emesso dalle lingue africane Khoisan, che sono caratterizzate da una peculiarità fonetica detta delle "consonanti clic", che vengono pronunciate con un suono simile a uno schiocco. In questi mesi è successa una cosa alquanto buffa, dato che, proprio quei dissuasori, sarà per il suono anticamente umano, hanno avuto un effetto contrario. Dopo un primo periodo di parziale efficacia, il sonno dei piccioni è tornato ad essere sereno, accompagnato da un suono diventato familiare. Un fallimento dei dissuasori ad ultrasuoni, che si ripercuote sulle antiche pietre etrusche, e anche su qualche passante che rischia di essere segnato dai piccioni dormienti. R.R.