La Moretti va in pensione ma il ministero non ha ancora indetto il concorso "per problemi tecnici" In pole la Barbera e Ardovino Dopo sei mesi in cui ha tenuto banco nei corridoi del Ministero per i beni culturali, la questione della successione alla Soprintendenza ai beni archeologici di Roma esplode in queste ore. Lattuale soprintendente Anna Maria Moretti andrà in pensione nei prossimi giorni. Ma linterpello con cui si aprirà il bando per presentare le nuove candidature scatterà solo da domani. Un ritardo che comporterà una "vacatio" di almeno un mese nella direzione della Soprintendenza. Di regola, linterpello dovrebbe essere aperto almeno un mese prima di fine mandato, in modo da garantire continuità alla gestione. «Il ritardo del bando è dovuto ad un problema tecnico - risponde il direttore generale per le Antichità Luigi Malnati cui spetta la nomina - . Quello della Soprintendenza di Roma non è lunico bando. Si liberano in concomitanza le soprintendenza di Genova, Taranto, del Museo darte Orientale e del Museo Etrusco di Villa Giulia. Ben tre posti sono dunque liberi a Roma. Io stesso ho chiesto di aprire i bandi tutti insieme, per dare tempo ai nuovi dirigenti di fare domanda e fare una valutazione su scala nazionale. Prima della fine di gennaio non avremo il nuovo soprintendente». E nel frattempo? «La Soprintendenza ha una sua struttura dirigenziale - dice Malnati - manderò un interim. Probabilmente nelle persone dei miei dirigenti Angelo Ardovino o Jeannette Papadopoulos». Che potrebbero affiancare Matilde De Angelis dOssat, attuale direttrice di Palazzo Altemps. E le aspettative per il dopo Moretti sono altissime. Tutto dipende dalle candidature. Quella che soddisferebbe tutti gli archeologi di Roma riguarda Maria Rosaria Barbera, lattuale soprintendente della Toscana. In ordine di anzianità, ci si aspetta la domanda di Angelo Ardovino, e di Mario Pagano, oggi alla guida dellUmbria. Tra i nomi che circolano, Adele Campanelli da Salerno, Egle Micheletto da Torino, Elena Calandra dirigente al Ministero, e Marina Sapelli Ragni, attuale soprintendente del Lazio. Outsider di spicco potrebbe essere Pia Petrangeli, che ha diretto i lavori del commissariamento dellarea archeologica di Roma, sostituendosi a Roberto Cecchi dopo la sua nomina a sottosegretario. Una novità assoluta visto che è architetto e non unarcheologa. Intanto la Moretti, come buonuscita, si regala a fine mese linaugurazione di Villa Poniatowski, nuova ala del Museo Etrusco di Roma.