Il caso. Il sindaco (che farà curare la sua immagine da Klaus Davi) boccia il progetto del magnate russo Turisti visitano le macerie di quello che fu il tempio di Zeus Il sindaco Marco Zambuto ha chiuso le porte in faccia al magnate russo del nichel Mikhail Prokhorov: «Vendere il Tempio di Zeus? Nemmeno per 40 miliardi di euro, la cifra che il premier Monti ha dovuto trovare per salvare i conti dell'Italia. Pensare che un miliardario possa comprare e portare nel proprio Paese le nostre meraviglie storiche è semplicemente impensabile». Prokhorov, 47 anni, proprietario (anche) del team di basket Nba New York Nets nonché a capo di una delle più grandi aziende del mondo di produzione di nichel aveva lanciato il suo progetto nei giorni scorsi. Il sindaco Zambuto ha però spiegato a scanso di equivoci che la Valle dei Templi è un sito dichiarato patrimonio dell'Umanità dall'Unesco: «Capisco che possa far gola a molti, anche soltanto in termini mediatici, ma è impossibile acquistare monumenti nazionali. Il discorso cambia - ha però aggiunto il sindaco - se invece parliamo della possibilità di affidarne la gestione per eventi e iniziative, o anche per sponsorizzare ristrutturazioni e attività di manutenzione di templi e santuari della Valle. Non mi sento di scartare questa opzione che ritengo sia, invece, da perseguire, in accordo con la Regione, per valorizzare il nostro prestigioso sito archeologico e per garantire al territorio un importante ritorno economico. La Valle dei Templi ha una storia millenaria ed è una delle poche testimonianze storiche della Magna Grecia. Se uno sponsor privato ha intenzione di finanziarne il restauro ben venga. Le nostre porte sono sempre aperte a questo tipo di proposte». Va detto che all'ombra di questa vicenda un po' paradossale del ricco russo che pensa di comprarsi un tempio c'è anche un'altra notizia. Zambuto, in corsa per ottenere un secondo mandato a Palazzo dei Giganti, si è affidato alla Klaud Davi Co, una grande agenzia di relazioni pubbliche per curare la propria immagine. Seguiranno Zambuto «suggerendo e definendo la miglior strategia di comunicazione e traducendola nell'attuazione di un preciso piano di attività». Zambuto che ha spiegato come si tratti di una scelta personale che nulla ha a che vedere con l'Amministrazione, è in buona compagnia: alla Klaus Davi Co. si sono rivolti in passato Confindustria, i Democratici di Sinistra e persino la Fiat. Fabio Russello 06012012
SICILIA - Zambuto: Il Tempio non è in vendita
Il sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, ha bocciato il progetto di acquisto del Tempio di Zeus da parte del magnate russo Mikhail Prokhorov. Zambuto ha spiegato che la Valle dei Templi è un sito dichiarato patrimonio dell'Umanità dall'Unesco e che non è possibile acquistare monumenti nazionali. Tuttavia, ha aperto la possibilità di affidare la gestione del sito per eventi e iniziative, o di sponsorizzare ristrutturazioni e attività di manutenzione. Il sindaco ha anche annunciato di aver assunto l'agenzia di relazioni pubbliche Klaus Davi Co per curare la sua immagine.
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